Leggi nella tua lingua

I fatti e le opinioni

          Aeroporti italiani
       Linee aree mondiali

 

Ascolta la tua radio

Calendario per la ricerca degli articoli pubblicati

< Dicembre 2011 >
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
      1 2 3 4
5 6 7 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  

Pianeta simile alla Terra

PDF
Astronomia
Scritto da Urania   
Giovedì 08 Dicembre 2011 22:47
Hits

Nasa, individuato Kepler 22b

pianeta che potrebbe ospitare la vita.

Ha dimensioni e orbita simili alla terra, potrebbe avere dell’acqua liquida. 

Si chiama Kepler-22b il pianeta più simile alla Terra ed è stato individuato dalla Nasa a 600 anni luce da noi.

Si trova a una distanza dal suo Sole, molto simile al nostro, tale da poter avere acqua liquida, un raggio due volte e mezzo piĂą grande e un anno di 290 giorni; sono le caratteristiche che lo rendono il miglior candidato conosciuto per ospitare la vita.
La ricerca, realizzata da un gruppo di ricercatori della Nasa e pubblicata su The Astrophysical Journal, è «una pietra miliare lungo la strada per trovare il gemello della Terra», secondo Douglas Hudgins, uno responsabili Nasa della missione Kepler, un programma per la ricerca di pianeti al di fuori del sistema solare.

Secondo i ricercatori Kepler-22b orbiterebbe attorno alla propria stella a una distanza del 15% inferiore a quella della Terra dal Sole e riceverebbe una quantità di calore “giusta” per mantenere sulla sua superficie una temperatura media (circa 22 gradi) tale da permettere l’esistenza di acqua liquida in superficie.

Anche se i ricercatori non hanno potuto ancora appurare se Kepler-22b abbia una composizione di genere rocciosa, come Terra o Marte, oppure gassosa, come Giove o Nettuno, la sua individuazione è un importantissimo passo in avanti verso la ricerca di pianeti simili alla Terra.

La presenza di acqua liquida è una delle caratteristiche ritenute più importanti per poter ospitare la vita ma mantenere una grande quantità d’acqua in forma liquida è una condizione ritenuta “difficile”, in quanto dipende da una combinazione di molti diversi fattori di cui il più importante è la sua orbita in una ben limitata distanza dalla sua stella.

«Siamo stati molto fortunati a identificare questo corpo celeste», ha spiegato William Borucki, uno dei responsabili di Kepler al Centro di Ricerca Ames a Moffett Field, in California. «Abbiamo osservato il suo transito appena tre giorni dopo aver iniziato le osservazioni».

Lo strumento principale del satellite Kepler è infatti uno sensibilissimo fotometro in grado di misurare le piccole variazioni della luminosità delle stelle lontane causate dell’eventuale transito (e quindi parziale oscuramento) di possibili pianeti.

La missione Kepler, lanciata dall’agenzia spaziale americana nel 2009, deve il nome al celebre astronomo Johannes Kepler autore delle leggi del moto dei pianeti ha identificato altri 54 “candidati” pianeti che orbiterebbero nella fascia abitabile. Kepler 22b è però il primo tra questi la cui orbita è stata confermata anche da telecopi e osservatori da terra.

www.lastampa.it

Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Dicembre 2011 22:48
 

Per poter effettuare un commento è necessario accedere con il proprio nome e password. Grazie

Per pubblicare un articolo e/o esprimere un commento, è sufficiente registrarsi

Password

Ricordami

  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati
  •  



     

    Gli articoli pubblicati sono espressioni dei singoli estensori e si declina ogni responsabilitĂ  sul loro contenuto. Le foto riprodotte in questo sito provengono in prevalenza da Internet e sono pertanto ritenute di dominio pubblico. Gli autori delle immagini o i soggetti coinvolti possono in ogni momento chiederne la rimozione, scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica ilprimato@ilprimato.com

     

     

    Link consigliati

    Fedam
    Federazione Abruzzo Molise delle Banche di Credito Cooperativo
    Maico
    Maico, apparecchi acustici, sentire bene è vivere meglio
    PASQUALE SCARPITTI
    Pasquale Scarpitti giornalista poeta letterato nato a Castel di Sangro vissuto a Pescara Abruzzo.
    Free PageRank Checker