"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Art. 21 della Costituzione italiana"
Isola delle Femmine è un comune della provincia di Palermo, in Sicilia.
Il comune deve il nome all'isolotto che gli sta di fronte chiamato appunto Isola delle Femmine.
L'origine del nome non è certa: la leggenda vuole che sull'isolotto sorgesse in tempi remoti un carcere femminile ma gli archeologi non hanno trovato resti di carceri.
Un'altra leggenda narra che il conte di Capaci s'invaghì di una donna del luogo e la fece imprigionare sull'isolotto di Isola delle Femmine perché nessun altro uomo la toccasse. Read more
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Giugno 2010 14:21 )
Previsti 150 nuovi eurodeputati. Stipendio, aumento di 1.500 euro al mese: sarà destinato ai collaboratori. E servono 5 milioni per comprare a tutti l'iPad.
di Nadia Pietrafitta
L'Europa è in crisi, il Parlamento europeo - a quanto pare - no.
Che si sacrifichino pure i cittadini del Vecchio Continente, i 733 eurodeputati che li rappresentano, in controtendenza rispetto al rigore sbandierato dalla politica di casa nostra e non solo, hanno deciso di aumentarsi lo stipendio. Read more
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 31 Maggio 2010 09:05 )
Joe Di Maggio, campione di baseball, nasce il 25 novembre 1914 a Martinez, inCalifornia, e muore l’8 marzo 1999 a Hollywood, un comune degliStati Uniti d'America, nella contea di Broward, nelloStato dellaFlorida.
Nasce da una famiglia di origine siciliana emigrata negli Stati Uniti: il padre, Giuseppe Di Maggio e la madre, Rosalia Mercurio, sono originari di Isola delle Femmine, un comune della provincia di Palermo, in Sicilia.
Joe DiMaggio (negli States si usa unire le due parole), si interessa fin da bambino al baseball.Read more
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 10 Giugno 2010 16:24 )
Immaginate che bello un viaggio attraverso l’Italia in cui ogni città sia una festa, piena d’incontri culturali, spettacoli gratuiti, gente interessante per le strade e offerte convenienti.
Chi va in Parlamento conserva il vitalizio della Regione
di LAURA ANELLO
Come una mamma, non si dimentica dei suoi figli. Neanche quando sono cresciuti, lontani dalle sue ali, per andare a occupare lontani, prestigiosi incarichi.
Oltre ad essere il più antico del mondo, è peculiare per il tipo di corsa, che è corsa di festa a differenza di molti palii guerrieri, che prevedono invece l’impiego del “saraceno” o di qualche altro nemico da battere con la lancia.
È un momento particolare e importante per la città che si veste dei colori delle contrade, le quali scendono in Piazza per guadagnare il palio, ma anche – e soprattutto – per fare festa e ricordare il Rinascimento, un tempo in cui Ferrara era davvero una capitale.
Il Palio di Ferrara venne istituzionalizzato dal Comune di Ferrara nel 1279, codificando – tra le leggi – una tradizione popolare di giochi e feste iniziata nel 1259.
Oggi le corse si tengono l’ultima domenica di maggio in onore di San Giorgio, ma la data vuole ricordare la famosa edizione del 1471 corsa in onore di Borso diventato duca di Ferrara.
I palii sono i quattro tramandati dalle cronache e dagli statuti: quello verde dedicato a San Paolo per la corsa delle putte, quello rosso di San Romano per la corsa dei putti, quello bianco dedicato a San Maurelio per la corsa delle asine ed infine quello giallo, o dorato, di San Giorgio per la corsa dei cavalli.I palii sono contesi dai quattro rioni con territorio entro le mura: San Benedetto (bianco-azzurro), Santa Maria in Vado (giallo-viola), San Paolo (bianco-nero) e Santo Spirito (giallo-verde) e dai quattro borghi: San Giacomo (giallo-blu), San Giorgio (giallo-rosso), San Giovanni (rosso-blu) e San Luca (rosso-verde).
Vengono disputate anche gare di sbandieratori e di musici, che vedono di fronte le rappresentanze delle otto contrade in sette specialità: singolo tradizionale, doppio tradizionale, piccola squadra, grande squadra, musici ed assegnazione della “combinata” (somma dei migliori punteggi ottenuti).
I sogni sono fatti di tanta fatica. Forse, se cerchiamo di prendere delle scorciatoie, perdiamo di vista la ragione per cui abbiamo cominciato a sognare e alla fine scopriamo che il sogno non ci appartiene più. Se ascoltiamo la saggezza del cuore il tempo infallibile ci farà incontrare il nostro destino. Ricorda: "Quando stai per rinunciare, quando senti che la vita è stata troppo dura con te, ricordati chi sei. Ricorda il tuo sogno".
Zarate – Lotito ha speso 20 milioni di euro per riscattarlo dall'Al-Sadd, ma l'argentino ha segnato solo 8 reti in questa stagione (appena 3 in campionato): ogni gol dell'attaccante è costato 2,5 milioni
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