"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Art. 21 della Costituzione italiana"
Migrantes: costruire una ‘casa comune’ per i rifugiati
La Giornata mondiale del rifugiato ogni anno ferma la nostra attenzione sui numeri e i volti, in costante crescita, di persone e famiglie in fuga da situazioni di guerre o da rivoluzioni in corso – almeno 25 – che creano nuovi cammini.
Sono storie di chi è al di là del Mediterraneo, di un mare comune; oppure lo hanno raggiunto dal Corno d’Africa o dal Centrafrica (Nigeria, Mali, Ghana, Costa d’Avorio).
Beato Nunzio Sulprizio, artigiano, nasce il 13 aprile 1817 a Pescosansonesco, e muore a Napoli, il 5 maggio 1836; dal 1963 è venerato come Beato dalla Chiesa cattolica.
Di umile famiglia, rimase orfano di entrambi i genitori e fu allevato prima dalla nonna materna e successivamente da uno zio; questi avviò il giovane al mestiere di fabbro ferraio nella bottega che aveva nel paese natale di Pescosansonesco.
Esami di maturità al via oggi per 497.310 studenti, i primi a vedersi arrivare a scuola le tracce della prova scritta di italiano (così come sarà per le successive), non più nelle tradizionali buste sigillate ma tramite web.
Una novità che oltre a velocizzare le procedure rappresenta un risparmio in termini economici di circa 240mila euro.
L’esame di ...maturità, al tempo del terremoto... pensieri ad alta voce.
Dedicato anche agli studenti emiliani!
di Patrizia Tocci *
Invece di fare distinguo (come molti si affannano a fare) sul terremoto dell’Emilia e quello dell’Aquila (sono convinta infatti che il terremoto sia cieco, e come la fortuna dispensi con casualità, ignorando meriti e demeriti dei sommersi o dei salvati) mi piacerebbe oggi poter rivolgere un “in bocca al lupo” a tutti gli studenti emiliani che affrontano l’esame di stato “in emergenza”.
Gli articoli pubblicati sono espressioni dei singoli estensori e si declina ogni responsabilità sul loro contenuto. Le foto riprodotte in questo sito provengono in prevalenza da Internet e sono pertanto ritenute di dominio pubblico. Gli autori delle immagini o i soggetti coinvolti possono in ogni momento chiederne la rimozione, scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica ilprimato@ilprimato.com