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Perché il Cavallino?

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Curiosità
Scritto da Clara   
Sabato 12 Novembre 2011 00:48
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Perché il Cavallino Rampante?

di Emiliano Caretti*

Bastano due semplici parole: "Cavallino Rampante".

A questo "suono" chiunque nel mondo sa di cosa si sta parlando, non serve aggiungere altro.

Il fascino delle vetture di Maranello, la storia densa di successi d'ogni genere e i leggendari campioni sono diventati un simbolo per appassionati e non di tutte le età; questi hanno fatto sì che oggi il simbolo della Scuderia Ferrari sia uno dei Marchi più rappresentativi per il "Made in Italy" a livello mondiale.Ma da dove nasce il simbolo del Cavallino?

La storia risale addirittura agli anni della Prima Guerra Mondiale, quando "l'asso dei cieli" era l'italiano Francesco Baracca, al comando di una squadriglia di aerei che aveva personalizzato con il proprio simbolo, proprio un cavallino rampante.

Qualche mistero aleggia invece sul colore: originariamente era rosso su fondo bianco, derivato dall'inversione dei colori del Reggimento del quale il pilota romagnolo faceva parte, per poi diventare nero in segno di lutto quando uno dei primi "Top Gun" della storia venne abbattuto.

La storia di questo simbolo si intrecciò con quella di Enzo Ferrari nel giugno del 1923, quando l'allora pilota dell'Alfa Romeo vinse una corsa nei pressi di Ravenna ed ebbe modo di conoscere la madre di Baracca.

La donna propose così al giovane Enzo di utilizzare il simbolo del figlio sulle proprie vetture, prevedendo che gli avrebbe portato fortuna.

Il suggerimento fu accettato e il Cavallino divenne così il simbolo di Ferrari, che però dovette attendere fino al 1932 per poterlo usare su una vettura della propria scuderia, in occasione della 24 Ore di Spa, vinta proprio da un'Alfa Romeo della scuderia italiana.

Per arrivare alla versione odierna dobbiamo però attendere il 1945, quando Enzo Ferrari fece ridisegnare il simbolo variando l'orientamento della coda (prima era verso il basso) ed aggiungendo lo sfondo giallo canarino, ovvero uno dei colori della città natale di Ferrari, Modena.

Da quel momento il Marchio è rimasto pressoché inalterato sino ai giorni nostri, diventando il simbolo di una delle Case automobilistiche più famose al mondo.

*www.yahoo.com

Ultimo aggiornamento Sabato 12 Novembre 2011 00:50
 

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