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Il mercato immobiliare in Italia

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Economia
Scritto da Tania   
Lunedì 06 Febbraio 2012 21:17
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Mercato immobiliare depresso  

Oggi la Confedilizia ha presentato Il Borsino immobiliare che rileva, ogni semestre, i valori di compravendita degli immobili adibiti ad uso abitativo di 105 capoluoghi di provincia (47 città del Nord, 25 del Centro e 33 del Sud con le isole).

Nel 2011 i prezzi massimi medi (riferiti a immobili nuovi e ristrutturati) per le zone centrali:
Venezia (con una media di 9.300 euro al metro quadro), Roma (8.940 euro mq) e Milano(7.800 euro mq); per le zone semicentrali, Venezia (6.290 euro mq), Milano (5.250 euro mq) e Roma (5.040 euro mq); per le zone periferiche, Roma (4.030 euro mq), Venezia (3.960 euro mq) e Milano (3.450 euro mq).

Con riferimento alle aree geografiche, i valori massimi medi registrati in zone centrali, sono: al Nord, 3.397 euro al metro quadro; al Centro, 3.205 euro; al Sud con le isole, 2.351. Per i valori minimi medi, in zone periferiche, sono stati rilevati: al Nord, 1.018 euro al metro quadro; al Centro, 1.070; al Sud ed isole, 782 euro.

Lo scorso anno, soprattutto nel secondo semestre, sulla scia dell'aggravio fiscale che ha colpito gli immobili, si è ''determinato un effetto depressivo su un mercato sostanzialmente stabile (fatte le dovute distinzioni in relazione a singole zone e con riferimento alle varie tipologie di immobili). L'effetto depressivo si è immediatamente trasmesso anche all'investimento in immobili a scopo di locazione''.

Attualmente, spiega Confedilizia, i contratti di locazione sono in caduta, in mancanza della determinazione da parte dei Comuni dell'aliquota Imu per gli immobili locati: ciò che genera una pesante situazione di incertezza, che condiziona il settore e che potrà essere foriera di consistenti effetti sociali''.

Per i prossimi mesi è prevista una situazione di sostanziale stasi nel mercato della compravendita.

Nel settore, la situazione di crescente disagio sociale, in mancanza di una ripresa dell'economia, peserà soprattutto a riguardo dei mutui. Il mercato della locazione potrà parzialmente riprendersi sole se l'aggravio fiscale possa essere compensato con ''l'adozione di urgenti provvedimenti che, introducendo nel settore una forte flessibilità contrattuale, ne determinino uno sblocco, con conseguente crescita degli investimenti nel particolare comparto. 

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Febbraio 2012 21:22
 

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