"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Art. 21 della Costituzione italiana"

Iscriviti alle newsletter

I fatti e le opinioni

Ascolta la tua radio

Calendario per la ricerca degli articoli pubblicati

< Giugno 2013 >
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 23
24 25 26 27 28 29 30

 
 
 667 visitatori online
SiteBook
Processo alla Commissione Grandi Rischi PDF Stampa E-mail
Obiettivo legalità
Scritto da Patty   
Venerdì 13 Gennaio 2012 00:19

Decima udienza oggi dinanzi ai giudici del Tribunale dell'Aquila

La prima del 2012, alla commissione Grandi rischi, l'organismo tecnico-scientifico di consulenza della presidenza del Consiglio accusata di aver fornito false rassicurazioni agli aquilani prima del forte terremoto del 6 aprile 2009 che procurò la morte di 309 persone.

Leggi tutto...

 
Città verdi PDF Stampa E-mail
Natura e ambiente
Scritto da Angela   
Giovedì 12 Gennaio 2012 23:51

Città verdi d'Europa 

Amburgo va in fuga con il "treno delle idee" 

 di Alfonsa Sabatino* 

Per necessità o virtù, le città del mondo si stanno trasformando, per cercare di rispondere a esigenze ambientali e di salute dei cittadini, non ulteriormente prorogabili. 

Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Gennaio 2012 23:56
 
Morro d'Oro Story PDF Stampa E-mail
Viaggi
Scritto da Miriana   
Giovedì 12 Gennaio 2012 23:32

Morro d'Oro è un comune della Provincia di Teramo, in Abruzzo.

Il patrono, San Nicola di Bari, si festeggia il 6 dicembre.

Frazioni: Case di Bonaventura, Case Merluzzi, Pagliare, Razzano, San Pietro, Torrenera, Sant'Antonio.

Confina con i comuni di Atri, Notaresco, Roseto degli Abruzzi.

E’ sito a cavallo delle vallate del Tordino e del Vomano.

L'abitato si estende su un colle alla sinistra del fiume Vomano.

Nella parte più antica è riconoscibile la struttura quattrocentesca del borgo fortificato. Interessanti nell'edilizia civile i particolari come cornici in pietra, ringhiere in ferro battuto.

Si segnalano la parrocchiale di San Salvatore, costruita nel XIV secolo e poi rimaneggiata, all'interno statua in terracotta della Madonna del XVI secolo, altari e organo barocchi, e l'ex convento di Sant’Antonio Abate, trasformato in casa colonica, nell'agro, con portale trecentesco.

Nei dintorni è l'importante abbazia di Santa Maria di Propezzano (secolo XIII), con portale dei primi del Trecento.

La sua economia è basata, da una parte sull'agricoltura, però di tipo avanzato e a colture selezionate (ortaggi e frutteto), oltre a quelle tradizionali: cereali in genere; dall'altra sul terziario (artigianato edile e, in minor misura, commercio); ma vi è anche un adeguato sviluppo industriale.

Le origini di Morro D'Oro risalgono al medioevo: probabilmente legate all'epoca degli incastellamenti (VIII - X secolo); ma, notizie probanti della sua esistenza non sono disponibili prima di un documento del 1021, che parla di una donazione fatta da Adelberto De Aprutio in favore del Monastero di Montecassino e in cui compare il tenimento di Muro e si menziona di un Castello Veccio.

Altri documenti del 1101 e del 1128, in cui compare il termine Murum (o Morrum), testimoniano ulteriormente della sua esistenza.

Nel XII secolo il territorio era infeudato a Trasmondo di Castelvecchio; ma dopo il 1200 anche Morro entrò nella zona di influenza degli Acquaviva, come, peraltro, era avvenuto, o avvenne in seguito, per gli altri paesi limitrofi, da Atri fino al fiume Tronto.

Nei secoli successivi le sorti di Morro, naturalmente, si identificarono con quelle della famiglia Acquaviva, sotto la cui giurisdizione rimase fino ai primi del '700. A tutto il 1807, la comunità di Morro fu aggregata amministrativamente a Notaresco.

Con il governo del Re di Napoli, Gioacchino Murat, in quell'anno fu provvisoriamente aggregata a Montepagano.

Già nel 1808 però,  fu resa nuovamente autonoma, in linea di massima nella configurazione territoriale attuale.

Ha assunto l'attuale toponimo dopo l'unità d'Italia, prima si chiamava solo Morro (da murra, mucchio di pietre).

La prima menzione del paese (Murro) è nell'XI secolo.

Il toponimo Morro D'Oro, le cui origini, come abbiamo visto, sono indefinite (Murus, Murrum, Morrum, poi nel 1567 compare Moro, nel 1601 Murro e nel 1703 Morra) ha la sua definitiva denominazione in quello attuale, giusto Regio Decreto 13 dicembre 1863, n. 1616 ed in base alla delibera Consiliare del 18 ottobre, che così recitava: "... considerato che il Comune per la fertilità dei terreni è stato sempre abbondante, ritenendo che d'antico tempo gli è stato dato sempre l'epiteto di Morro d'Oro, ha deliberato la parola aggiunta [d'oro] debba essere scritta coll'apostrofo...".

Nel Catalogo dei Baroni (1150-1168) risulta appartenere a Trasmondo di Collevecchio.

Dal XIII secolo fu feudo degli Acquaviva, quasi ininterrottamente, fino all'estinzione della famiglia avvenuta nel XVIII secolo.

Monumenti e luoghi di interesse

•          Abbazia di Santa Maria di Propezzano: la sua esistenza è accertata negli anni a cavallo dal 930 al 960, ma una consolidata tradizione, non probante e dai tratti a volte fantasiosi, la fa risalire al 10 maggio del 715 d.C.

Trattasi di complesso abbaziale in stile romanico-gotico, con la tipica disposizione dei conventi benedettini, struttura edilizia, la chiesa, il portale, il chiostro, l'abside, ecc.

E’ perfettamente conservato nella struttura originaria, in quanto anche i restauri, non molti, per la verità, a cui è stato soggetto sono stati eseguiti con perfetta aderenza all'origine, ivi compreso anche il materiale impiegato.

•          Chiesa di San Salvatore, sita nel Capoluogo: la sua costruzione, in stile gotico, risale al 1331 ed è opera di Gentile da Ripatransone.

All'interno sono presenti altari lignei del 1500 e 1600, nonché tele del Ragazzini del 1600, e una statua della Madonna in cotto di scuola atriana del 1500.

•          Convento di Sant'Antonio, circa 1 km ad ovest del capoluogo: di epoca medievale, notizie certe della sua esistenza risalgono al 1260, pare debba la sua fondazione alla venuta di San Francesco d'Assisi, che fu in Abruzzo almeno tre volte, nel 1215, nel 1220 (o 1222) e nel 1225.

Soppresso definitivamente per ordine di Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone, e successivamente di Gioacchino Murat, entrambi Re di Napoli, non fu più riaperto.

Sconsideratamente tenuto in abbandono per circa 200 anni, attualmente è stato parzialmente ristrutturato.

Tuttavia, è ancora possibile ammirarne la struttura originaria esterna, anche se parzialmente modificata, ed alcune parti interne.

Personalità legate a Morro d'Oro

Michelangelo Cicconi, nato a Morro d'Oro il 17 gennaio 1751, dei chierici regolari della Pietrasanta, giustiziato a Napoli il 18 gennaio 1800 come aderente alla repubblica napoletana.

Eventi e tradizioni

Maggio: sagra delle virtù, minestrone con sette qualità di legumi secchi e sette di freschi, sette tipi diversi di pasta, e sette qualità di carni; piatto tipico teramano, in occasione della festa dei lavoratori;

Maggio: fiera dell'Ascensione, con esibizione di cori e mostra di abiti da sposa.

Ultimo aggiornamento Domenica 25 Novembre 2012 17:51
 
Isola del Gran Sasso d'Italia Story PDF Stampa E-mail
Viaggi
Scritto da Miriana   
Giovedì 12 Gennaio 2012 23:39

Isola del Gran Sasso d'Italia è un comune della Provincia di Teramo, in Abruzzo.

Il patrono, San Massimo, si festeggia la prima domenica di maggio.

Frazioni: elenco in fondo alla pagina

Confina con i comuni di  Calascio (AQ), Carapelle Calvisio (AQ), Castel Castagna, Castelli, Castelvecchio Calvisio (AQ), Colledara, Fano Adriano, L'Aquila (AQ), Pietracamela, Santo Stefano di Sessanio (AQ), Tossicia.

Il suo territorio è compreso nel Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Luglio 2014 22:49
 
Colonnella Story PDF Stampa E-mail
Viaggi
Scritto da Miriana   
Giovedì 12 Gennaio 2012 23:25

Colonnella è un comune della Provincia di Teramo, in Abruzzo.

Il patrono, San Michele, si festeggia l’8 maggio.

Frazioni: Civita, San Giovanni, San Martino, Vallecupa, Vibrata.

Confina con i comuni di Alba Adriatica, Controguerra, Corropoli, Martinsicuro, Monteprandone (AP)

Aderisce all'Associazione Nazionale Città del Vino.

Ultimo aggiornamento Domenica 10 Febbraio 2013 00:12
 
«InizioPrec.771772773774775776777778779780Succ.Fine»

Pagina 777 di 1601
Per esprimere un commento, è sufficiente registrarsi

Password

  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati
  •  

     

    il primato


    Hai trovato un tesoro di SiteBooK

    Gli articoli pubblicati sono espressioni dei singoli estensori e si declina ogni responsabilità sul loro contenuto. Le foto riprodotte in questo sito provengono in prevalenza da Internet e sono pertanto ritenute di dominio pubblico. Gli autori delle immagini o i soggetti coinvolti possono in ogni momento chiederne la rimozione, scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica ilprimato@ilprimato.com

     

     


    Free PageRank Checker

    Link consigliati

    Fedam
    Federazione Abruzzo Molise delle Banche di Credito Cooperativo
    Maico
    Maico, apparecchi acustici, sentire bene è vivere meglio
    PASQUALE SCARPITTI
    Pasquale Scarpitti giornalista poeta letterato nato a Castel di Sangro vissuto a Pescara Abruzzo.

    Calcola un giorno

    della settimana

    Giorno
    Mese

    Anno

    Giorno della settimana

    Add To Fwicki Add to My Yahoo!
    Add to Alesti RSS Reader Add to Netvibes
    Add to Feedage.com Groups Add to Windows Live
    Add to Google! Add to AOL!
    Add to MSN Subscribe in Bloglines
    Add to Feedage RSS Alerts

    Feedage Grade B rated

    Visita site-book

    Per ogni visitatore

    viene conteggiato solo
    il primo ingresso
    SiteBook

    Classificando

    Valid RSS RSS
    Japon porno
    Akrep Burcu Terazi Burcu
    arac muayene randevu arac randevu arac muayene alma bilinmeyen numaralar canli sohbet numarasi sohbet hatlari canli sohbet hatlari uyap dava sorgulama trafik ceza sorgulama dava sorgulama vergi borc sorgulama emeklilik hesaplama ne zaman emekli olurum