Dubbi sulla sicurezza, stop alla Lexus
Nuovi guai per la Toyota:
la casa automobilistica giapponese blocca
la vendita del modello 2010 GX460
L’ultima volta che Consumer Reports aveva bollato una vettura come da «non comprare» risale al 2001: il modello allora in questione era la Mitsubishi Montero Limited.
L’influente rivista nonprofit ha già sospeso le proprie raccomandazioni per gli otto modelli Toyota richiamati in gennaio in seguito a problemi al pedale dell’acceleratore.
Da alcuni test condotti di recente dagli ingegneri del magazine è risultato che la Lexus GX 460 presenta problemi di sicurezza durante test di emergenza standard. All’avvertimento di Consumer Reports Toyota ha risposto rapidamente, con Lexus che ha invitato i propri concessionari a sospendere temporaneamente le vendite.
La società prende la situazione «molto seriamente ed è determinata a identificare e correggere» il problema indicato da Consumer Reports, afferma Mark Templin, vice presidente e general manager di Lexus. «A tutti coloro che hanno acquistato una 2010 GX 460 e sono preoccupati di guidarla - aggiunge - forniremo una vettura in sostituzione fino a quando il problema non sarà risolto».
Gli ingegneri Lexus sia negli Stati Uniti sia in Giappone - osserva il portavoce della casa giapponese Bill Kwong - sono già al lavoro per riprodurre i test effettuati da Consumer Reports e determinare le cause entro la fine della settimana. Nei primi tre mesi dell’anno Toyota ha venduto circa 4.800 Lexus Gx 460, il cui prezzo parte da 52.000 dollari.
La National Highway Traffic Safety Administration ha messo in guardia i guidatori di Lexus, invitandoli - riporta il Wall Street Journal - «a evitare un’eccessiva velocità e manovre azzardate così da mantenere saldamente il controllo dei loro veicoli».
Lo stop alle vendite arriva a pochi giorni di distanza da quando il segretario ai Trasporti americano Ray Lahood ha espresso la volontà di comminare a Toyota una maxi-multa da 16,4 milioni di dollari per non aver adempiuto agli obblighi di legge in termini di sicurezza: Lahood contesta alla Toyota di aver comunicato in ritardo alle autorità competenti i problemi all’accelerazione riscontrati su più modelli e che si sono tradotti in 8 milioni di auto richiamate a livello mondiale, di cui 6 milioni solo negli Usa.
La multa allo studio rappresenta la massima sanzione consentita dalla legge e sarebbe la maggiore mai comminata a una casa automobilistica dal governo americano. La casa nipponica, secondo le autorità americane, ha nascosto per almeno quattro mesi i problemi riscontrati al pedale dell’accelerazione.
www.lastampa.it















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