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Alberi

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Scritto da Carla   
Mercoledì 01 Luglio 2009 09:26
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La Natura è prodiga con l’uomo: nonostante lui faccia di tutto per distruggerla, lei con calma prosegue per la sua strada, continuando il suo compito.

Per le sue esigenze di vita l’uomo consuma l’ossigeno, elemento vitale, che si trasforma in biossido di carbonio, conosciuto anche come anidride carbonica. 

E qui la Natura interviene con i vegetali che, con la fotosintesi, smaltisce il biossido di carbonio, combinandolo con l'acqua e per azione della luce solare e della clorofilla, lo trasforma in glucosio liberando ossigeno come sottoprodotto.

Entro certi limiti il biossido di carbonio è un componente fondamentale dell'atmosfera terrestre perché, insieme al vapore acqueo ed al metano, intrappola le radiazioni infrarosse della luce solare riflettendole nuovamente verso la superficie terrestre (il cosiddetto effetto serra) impedendo alla Terra di raffreddarsi.

Ma questo equilibrio naturale, per intervento dell’uomo, si sta modificando, e per la grande produzione di biossido di carbonio derivante dalle industrie, dai gas di scarico delle automobili, e per la selvaggia deforestazione che avviene in alcune zone del mondo.

Si sta pensando di trasferire il biossido di carbonio in eccedenza in grotte per poi sigillarle, senza considerare che in questo modo si toglie dall’atmosfera oltre al carbonio, anche l’ossigeno,.

La soluzione è sempre la stessa: piantare alberi in misura superiore a quanti se ne estirpano.

Nei centri abitati gli alberi hanno anche un’altra funzione non meno importante: contribuiscono a mantenere fresco l’ambiente.

Facciamo un esempio: in una piazza assolata c’è un albero frondoso che proietta in terra la sua ombra.

L’aria della piazza assolata tende a salire verso il cielo e il vuoto che lascia viene subito occupato dall’aria fresca che è sotto l’albero, “risucchiando” l’aria meno fresca che è in alto.

In questo modo si crea una brezza rinfrescante: piĂą alberi ci sono, piĂą brezza si crea.

Purtroppo la cultura del verde latita in molti ambienti.

Si tagliano alberi senza provvedere a piantarne altri… se non a utilizzare gli spazi per usi diversi, molto diversi.

Vedi anche: L’amore per gli alberi;
Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Luglio 2010 11:40
 

Commenti  

 
0 #2 Autostima 2009-07-15 19:57
Nel Medio Evo, in molti Paesi europei, vigevano severe leggi che proibivano il taglio degli alberi entro un raggio di almeno 10 chilometri dai centri abitati.
 
 
+1 #1 Autostima 2009-07-09 01:41
Gli alberi sono ventilatori naturali: l'aria fresca che è sotto la loro ombra si sposta nella zona assolata per rimpiazzare l'aria calda che ascende.
 

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