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Anversa degli Abruzzi Story

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Viaggi
Scritto da Miriana   
Sabato 10 Dicembre 2011 00:54
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Anversa degli Abruzzi è un comune della Provincia dell’Aquila, in Abruzzo.

Il patrono, San Marcello, di festeggia il 16 gennaio

Frazione: Castrovalva.

Confina con i comuni di Bugnara, Cocullo, Ortona dei Marsi, Prezza, Scanno, Villalago.

E’ annoverato tra i Borghi più belli d'Italia.

Nel territorio del comune si trova la Riserva Naturale Guidata Gole del Sagittario.

Nelle zone circostanti tra il Cenozoico ed il Mesozoico si è avuta un'orogenesi per sedimentazione carbonatica, le rocce nei dintorni contengono carbonati vari, tra cui principalmente carbonato di calcio sotto forma di calcare compatto.

Nel XX secolo la popolazione subisce un notevole calo demografico, specialmente per luoghi che offrono possibilità di lavoro migliori, tra cui Sulmona.

La popolazione passa dai 1934 abitanti nel 1901, agli attuali poco più di 400 abitanti.

Nel 1997 ad Anversa viene istituito il Parco Letterario Gabriele D'Annunzio (Si ricorda che D'Annunzio ha ambientato ad Anversa degli Abruzzi uno dei suoi capolavori: "La fiaccola sotto il moggio" di cui la fiaccola, secondo una leggenda popolare è il rudere del castello normanno, tale castello appartenuto alla famiglia Di Sangro, al visitatore, pare avere la forma di una fiammella).

• Il castello normanno, ne rimangono ruderi, ospitava il Trittico di Anversa, poi portato nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, poi rubato nel 1981 e sostituito con una copia;

• le Case dei Lombardi, fatte costruire tra il 1480 ed il 1520;

• le chiese:

o ad Anversa degli Abruzzi:

 Santa Maria delle Grazie (XVI secolo) in stile romanico a tre navate;

 San Marcello (XI secolo) in stile romanico con portale tardo-gotico;

 Santa Maria ad Nives (IX secolo) vi rimangono dei ruderi un po' a valle verso le Gole del Sagittario, constava di un annesso monastero dei benedettini ed era in stile romanico; San Vincenzo (XIII secolo), nel 1333 vi fu seppellito un frate, sita a pochi metri dell'abitato, ne rimangono ora resti delle mura;

o a Castrovalva:

 Santa Maria delle Grazie;

 Santa Maria della Neve (XVI secolo);

 San Michele Arcangelo (XII secolo).

• le porte:

o Porta Pazziana;

o Porta San Nicola;

• le necropoli:

La necropoli Coccitelle è una necropoli sita nei pressi di Anversa degli Abruzzi

La necropoli viene fatta risalire al IV-III secolo a.C.

Questo sito archeologico consta di qualche grotta di modesto interesse culturale ed è posto a qualche centinaio di metri dalla strada che, da Anversa degli Abruzzi, va verso Bugnara, Introdacqua e Sulmona.

Si tratta di resti di 50 tombe a lastroni con ogni probabilità riferibili a popoli preromani che dopo la guerra sociale vennero assoggettati molto probabilmente a Roma.

Il nome Coccitelle deriva verosimilmente da come i contadini chiamano i lastroni delle tombe.

Le donne in particolar modo erano dedite alla sepoltura.

Molte delle sepolture più ricche erano di donne, in quanto hanno riportato alla luce scheletri femminili con gioielli e monili femminili.

Le Necropoli di Cava della Rena e di San Carlo - Fonte Curato si trovano nei pressi della Necropoli di Coccitelle

La Necropoli risale al III-I secolo a.C. ed è composta prevalentemente da tombe a camera, in cui all'interno sono state ritrovate ceramiche, bronzi e materiali in ferro.

Nella Necropoli sono state ritrovate tombe ricoperte da lastroni, come nell'altra Necropoli di Coccitelle, ma risalente al IV-I secolo a.C.

Questi scavi sono stati portati alla luce per caso nel 1996.

Come per l'altra necropoli anversana Necropoli di Coccitelle si protrebbe trattare di scavi archeologici inerenti a una popolazione preromana assoggettata a Roma durante la guerra sociale.

• il giardino botanico delle Sorgenti del Cavuto.

Gabriele D'Annunzio nel castello normanno-aragonese in cima alla collina del paese ambientò il suo romanzo, "La fiaccola sotto il moggio".

Ad Anversa si svolge il Parco letterario Dannunziano a partire dal 2002.

La fondazione nel 2002 viene dedicata a Gabriele d'Annunzio dai fondatori: il comune di Anversa degli Abruzzi, il WWF Italia e la Fondazione "Ippolito Nievo", ma anche i comuni vicini di Cocullo, Villalago e Bugnara hanno dato un contributo.

Lo scopo dell'associazione è non solo di rappresentare e/o leggere brani e opere di D’Annunzio, ma anche di percorrere e visitare i luoghi della tragedia dannunziana "La fiaccola sotto il moggio".

Le manifestazioni si svolgono nella maggior parte dei casi presso il centro storico del paese.

Il Parco letterario è gestito dal comune di Anversa degli Abruzzi e si svolge nei mesi tra aprile e luglio ed a settembre ed ottobre, gli ingressi sono solamente tramite prenotazione.

Le visite durano circa 2-3 ore.

Anversa degli Abruzzi, nel XIX e XX secolo già produceva ceramiche interessanti, ma nel paese si incominciavano a produrre ceramica già minimo dal secolo XV.

Secondo studi, a Villa d'Este a Tivoli e della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Collarmele, in provincia dell'Aquila, paiono creazioni del maestro Bernardino de' Gentili di Anversa degli Abruzzi, trattasi di un ceramista abruzzese della seconda metà del XVI secolo.

Infatti negli archivi comunali e locali si sono trovati documenti appartenenti ad una famiglia Gentili ad Anversa nel XVI secolo, mentre nel secolo seguente, altri membri di questa casata vengono chiamati "vasai".

Si può quindi dire che già vi erano nel Rinascimento officine e maestranze ad Anversa degli Abruzzi attive anche al di fuori del territorio comunale.

Scavi, fatti durante l'estate del 1999, hanno attestato che esisteva una via Santa Maria delle Fornaci con relativi antri identificabili con dei laboratori di ceramica con annesse discariche.

Lo stesso scavo ha portato alla luce dei resti di lavorazione di ceramica databili fra il XV ed il XVII secolo.

Sempre questi studi hanno fatto avvalorare l'ipotesi che già nel XVI secolo già esisteva un commercio di ceramiche con il Lazio.

Ad Anversa degli Abruzzi si produceva l'ingubbiata e l'invetriata dipinte, meno comunemente la graffita.

Nella piazza principale vi è una sala mostre.

Le botteghe, 15 in tutto, erano site presso le Sorgenti del Cavuto che fornivano l'acqua per la produzione, iniziata circa nel XV secolo.

La lavorazione della ceramica dura fino al 2° dopoguerra.

Il successivo incanalamento del Cavuto per creare una diga per la fornitura di energia elettrica ha fatto crollare la produzione di ceramica del paese, attualmente ridotta a ceramica artigianale.

I massimi esponenti e maestri di produzione di maioliche e ceramiche sono da ricercare tra i secoli XV e XVI.

Anversa degli Abruzzi, nel XIX e XX secolo già produceva ceramiche interessanti, ma nel paese si incominciavano a produrre ceramica già minimo dal secolo XV.

Eventi e tradizioni

16 gennaio: festa di San Marcelo con fuoco rituale in piazza;

Venerdì Santo: suggestiva processione;

Prima domenica di luglio: festa della Madonna delle Grazie

Agosto: feste patronali.

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Gennaio 2013 22:56
 

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