Nuova scoperta archeologica nella piana di Caporciano

Portata alla luce una grande tomba del VII secolo a.C.,

forse di un guerriero di rango, con un ricco corredo funebre

Una grande tomba a fossa risalente al VII secolo a.C. di tre metri per cinque e' l'ultima scoperta effettuata dall'equipe dell'archeologo della Soprintendenza abruzzese Vincenzo d'Ercole nella piana di Caporciano, sull’altopiano di Navelli, in provincia dell’Aquila

La Signora di Introd

Scheletro di 5.000 anni fa scoperto vicino ad Aosta

Risale al terzo millennio avanti Cristo lo scheletro di una donna, ribattezzata “La Signora di Introd” scoperto nei giorni scorsi a pochi chilometri da Aosta durante un sondaggio archeologico.  

Ben conservato, nella fossa funeraria, era rannicchiato sul fianco destro e col capo rivolto a nord ovest.

Sarà restaurata la barca di 4.500 anni trovata vicino alla piramide di Cheope

Gli egittologi hanno annunciato che restaureranno una barca in legno risalente a 4.500 anni fa, trovata sottoterra vicino alla Grande piramide di Giza, cioè quella del faraone Cheope.

La barca era stata rinvenuta nel 1954 insieme a un'altra, che era stata restaurata ed è considerata una delle più significative scoperte nell'area di Giza, considerate età, condizioni e dimensioni (è lunga 43 metri).

Do you speak assiro?

Completato dopo 90 anni il primo dizionario dell'antica lingua mesopotamica: ha 28 mila voci

di Vittorio Sabadin*

Nei primi anni del Novecento, all’Università di Chicago veniva ripetuta in continuazione a professori e studenti una raccomandazione: «Non impegnatevi in attività che siano troppo semplici».

Scoperta in Turkmenistan la più antica chiesa cristiana dell'Asia centrale

Il tempio risale alla fine del regno dei Parti

Scoperta da un archeologo veneziano, Gabriele Rossi Osmida, riaffiora nell'oasi di Merv, nel deserto del Turkmenistan, quella che sembra essere stata la più antica chiesa cristiana dell'Asia centrale. Il tempio risale alla fine del regno dei Parti (fine del primo-inizio del terzo secolo dopo Cristo) ed era incastonato nella struttura più antica del monumento architettonico medievale Haroba Kosht (Castello in rovina in lingua turcomanna), il cui restauro era stato commissionato dal governo del Turkmenistan alla missione di Rossi Osmida.