La fine del mondo non avverrà il prossimo 12 dicembre

di Enrico Ferdinandi*

Chi ha già prenotato una delle camere o delle case di Bugarach, piccolo paesino della Francia nei pressi dei Pirenei),si sentirà male leggendo questa notizia.

Bugarach difatti secondo le credenze esoteriche sarà l'unico luogo al mondo a salvarsi dalla fine del mondo del 21 dicembre 2012 prevista dal calendario dei Maya: non è così!

È stata difatti scoperta, all’interno di un tempio scoperta nel complesso archeologico di Xultun in Guatemala, una stanza dipinta che rivela che fin ora il calendario Maya è stato mal interpretato.
Secondo i ricercatori della Boston University che hanno scoperto la stanza, coordinato dall’archeologo William Saturno e dai quali fa parte anche l'italiano Franco Rossi: “nonostante la credenza popolare, non vi è alcun segno nei calendari Maya che il mondo finisca nel 2012, ma semplicemente che termini solo uno dei cicli del calendario”.
Questi dipinti risalgono al nono secolo prima di Cristo e sono molto più antichi dei Codici Maya che negli ultimi mesi hanno portato a creare “fenomeni” come l'acquisto o l'affitto a prezzi milionari di stanze a Bugarach.
Buona parte delle pareti sono state saccheggiate ma nonostante ciò si è arrivati a concepire la fine del ciclo dei Maya come: “il contachilometri di una macchina, che si azzera e ricomincia da capo, così il calendario Maya termina e poi ricomincia da capo” dichiara l’astronomo americano Anthony Aveni, della Colgate University.
Per William Saturno: “I simboli scritti dai Maya riflettono una certa visione del mondo.

I Maya predissero che il mondo sarebbe continuato, ossia che 7.000 anni da oggi, le cose sarebbero andate esattamente come ora”.
Una domanda sorge spontanea: quante gente il prossimo 21 dicembre andrà a Bugarach?

*www.2righe.com

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