L’aereo più pazzo del mondo è il film più divertente di sempre con 3 risate al minuto

Scritto da AF - Yahoo! Italia

L'aereo più pazzo del mondo è stato nominato il film più divertente della storia del cinema, secondo una classifica che tiene conto di quante risate una pellicola è capace di provocare, in media, al minuto.

Come tutte le categorizzazioni di questo genere, anche la ricerca da cui discende questa classifica, effettuata negli Stati Uniti e avvalendosi dell'aiuto degli utenti del sito Lovefilm, presta il fianco ad alcune critiche e soprattutto è completamente concentrata sui film di produzione anglosassone.

Ciak d’oro 2012

Il film “Diaz” ha ricevuto il premio per “Il miglior sonoro in presa diretta”

Importante riconoscimento per l’aquilano Alessandro Palmerini, vincitore insieme a Remo Ugolinelli del Ciak d’oro 2012 per il “Miglior sonoro in presa diretta” del film “Diaz” di Daniele Vicari. 

Per lo stesso film i due professionisti hanno avuto la nomination al Nastro d’Argento 2012, considerato l’Oscar del cinema italiano.

La famiglia Bradford

Chi non ricorda "La famiglia Bradford" che negli anni Ottanta imperversò in televisione, portando nelle case degli italiani le vicende di un giornalista americano, dei suoi otto figli e della sua seconda moglie?

Negli Stati Uniti il telefilm andò in onda dal 1977 al 1981, con il titolo originale "Eight in enough". Nata in puro stile comedy, la serie scivolò verso il drammatico con la morte dell'attrice Diana Hyland, che interpretava la signora Bradford. A distanza di trent'anni che fine hanno fatto i protagonisti, scomparsi dalla tv almeno qui da noi?

Cambio di passo e il film accelera 

Tra le lamentele più classiche di chi assiste a certi film, c'è quella "è troppo lento".

Ma siete sicuri di non aver visto un film più veloce di quello per cui avete pagato il biglietto? Sì, perché spesso, in sala, grazie a uno stratagemma molto furbo, il film accelera e guadagna 5,6 minuti a discapito del tempo netto.

Flop alla prima sera, successo si spera   

Il botteghino delle sale cinematografiche è ormai appurato non essere un indice attendibile della grandezza e della popolarità di un film.