Italiani presi per cretini

di Cesare Alfieri*

Il problema è la crescita dell’intero Paese, nella sua unità.

A nessuno della destra conviene rischiare una rottura

di Cristofaro Sola*

A Roma è già campagna elettorale. Ma Silvio Berlusconi è partito con il piede sbagliato pronunciandosi a favore del candidato pseudo-indipendente Alfio Marchini e non per Giorgia Meloni, accreditata dai sondaggi a rappresentare al meglio il centrodestra alle elezioni capitoline.

Seminano torrenti di odio sui loro blog

di Maurizio Bonanni*

Ma chi sono i “Gggiovani” d’oggi? Facendo una lettura nel nostro campo, di quelli ultraliberisti, c’è da mettersi le mani nei capelli!

Berlusconi non trascuri Salvini e la Meloni

di Titta Sgromo*

Nel mentre Silvio Berlusconi sembra dare segnali importanti di risveglio incontrando, in occasione del congresso del Partito Popolare Europeo, la cancelliera tedesca, sulla scena politica irrompono il pifferaio fiorentino.

Il settore pubblico vive lontano dalla realtĂ 

di Cesare Alfieri*

I pubblici dipendenti, quelli per intenderci del cartellino da vidimare a Sanremo, non lavoreranno mai, quindi l’unica possibilità che ha lo Stato italiano per andare avanti e funzionare è privatizzare e liberalizzare i servizi pubblici.