Vladimir Putin e Barack ObamaLa commedia dell’assurdo recitata da non eletti

di Francesca Romana Fantetti*

Mentre in Italia i dilettanti (Monti, Letta, Renzi) voluti dal solo Napolitano perseguono e vanno allo sbaraglio gioendo in maniera beota di percentuali irrisorie quanto inesistenti di immaginifiche crescite, e quel che è più grave trascinando con sé l’intero Paese, la realtà si incarica di fare schiantare il muso del nostro Paese contro il muro della perdita del 10 per cento del Pil dall’inizio della crisi e che, da quella data ad oggi, il tasso di disoccupazione è più che raddoppiato, essendo oggi al 35,9 per cento in base ai dati Istat.

Angela MerkePer noi la signora si è rivelata una vera sciagura

di Alessandro Sallusti*

Se l'Italia non vuole fare la fine della Grecia o dell'emergenza immigrati, Renzi ha una sola riforma da fare: liberarsi dal giogo della Merkel

L'Inghilterra ha spalancato gli occhi: stop agli ingressi dei forestieri

di Vittorio Feltri*

Noi dormiamo: siamo buoni e un po' stupidi

Si potrà dire tutto della Gran Bretagna tranne che non sia democratica. Più precisamente: la democrazia è nata lì, nella Grande Isola, e non è mai stata messa in discussione dagli inglesi.

Buscar ponente per il levante fu un errore, ma fortunato. L’intuizione era giusta

di Davide Giacalone*

Aumentare la spesa pubblica per diminuire le tasse è un errore, ma sfortunato. Non ha nulla di giusto.

La spesa pubblica siamo noi a finanziarla con le tasse

di Nicola Porro*

Aveva ragione un grande liberale come Sergio Ricossa che scriveva: Gli intellettuali di sinistra amano il popolo come astrazione, lo guardano dall’alto, da un palco.