Pin It

Pescara e il coraggio di cambiare.

Durante le varie campagne elettorali, in special modo quelle relative ai rinnovi delle amministrazioni locali, moltissimi candidati si affannano a promettere cambiamenti radicali in ogni cosa, per ogni settore.

Prendiamo Pescara… in base alle promesse di vari eletti la città, nel giro di pochi anni… ma che dico, nel giro di pochi mesi, la città avrà cambiato completamente volto.

Finito lo spoglio, eletti definitivamente… sorgono i problemi nell’assegnazione delle deleghe: moltissimi non sono soddisfatti della soluzione proposta, ma le cose devono andare avanti.

Finalmente la definitiva assegnazione delle deleghe.

Nell’attesa però, si sono sentite numerose voci che lamentavano le manchevolezze della precedente amministrazione.

Parafrasando Gino Bartali, si può riassumere: l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare…

Ufficializzato ogni risultato elettorale, assegnate le deleghe: buon lavoro.

Ohibò… le cose non vanno come gli amministratori vorrebbero, mentre l’opposizione incalza quotidianamente.Eppure basterebbe un po’ di coraggio.

Il coraggio di fare, anche se all’apparenza potrebbe apparire di andare contro corrente.

Prendiamo ad esempio il traffico e i parcheggi, problemi di ogni città, piccola o grande che essa sia.

Basterebbe un po’ di coraggio per creare un senso unico, sud-nord sul lungomare, dalla Madonnina del porto fino all’incrocio con via Cavour, per poi tornare indietro, verso sud, lungo viale Kennedy, Viale Regina Margherita, Via Nicola Fabrizi, Via Gobetti, lungofiume.

Il traffico diventerebbe molto più scorrevole, con minore inquinamento dell’aria.

Ai lati delle strade disporre i parcheggi a spina di pesce, con l’immediato raddoppio dei posti macchina.

Le moto farle parcheggiare lungo i tratti asfaltati delle aiuole di viale Regina Margherita.

Vedi anche: Le colpe degli altri

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna