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Come difendersi dalle truffe

Fare shopping online è un'abitudine consolidata per molti italiani, anche se spesso può comportare qualche seccatura, come ritrovarsi con un prodotto diverso da quello ordinato o, in alcuni casi, non riceverlo affatto.

Come fare quindi per proteggersi dalle truffe?

L'ordinamento, ricorda il portale 'laleggepertutti.it', prevede che la merce ordinata nei contratti a distanza debba essere consegnata entro 30 giorni, salvo diverso accordo tra l'acquirente e il venditore.

Qualora questo termine di consegna non venisse rispettato, il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto e al rimborso della somma versata, nonché al risarcimento danni per mancato adempimento.

La richiesta di risoluzione del contratto deve essere inviata al venditore con lettera raccomandata A/R, e in caso di mancato adempimento, si può contattare l'autorità giudiziaria oppure scegliere sistemi alternativi per la risoluzione delle controversie (come la piattaforma 'On line dispute resolution').

Nel caso in cui il venditore dovesse risultare irreperibile si può procedere alla denuncia presso le forze dell'ordine entro 90 giorni dal momento della scoperta della truffa.

Prima di acquistare qualsiasi prodotto è sempre consigliabile controllare i dati del venditore e scegliere un metodo di pagamento che eviti tentativi di truffa.

E' consigliabile evitare di usare carte di credito e bancomat legati al conto corrente e preferire metodi alternativi come il bonifico bancario, che consente di tracciare il versamento e ha valore sia in sede fiscale sia legale, la carta di credito prepagata, il pagamento in contrassegno, i codici di acquisto Lis ricarica e il pagamento con la piattaforma che consente di pagare gli acquisti sia con carte di credito tradizionali sia ricaricabili. In questo modo, i propri dati finanziari vengono forniti solo a PayPal che si pone come intermediario tra l'acquirente e il venditore.

Inoltre, in caso di disguidi o di mancata ricezione della merce, PayPal gestisce i reclami e se non si raggiunge un accordo, l'acquirente potrà ottenere il rimborso del prezzo pagato tramite storno sul conto PayPal.

Per poter usufruire della 'protezione acquisti' è sufficiente aprire la contestazione entro 180 giorni dalla data in cui è avvenuto il pagamento.

Tuttavia, non è possibile richiedere il rimborso se il pagamento riguarda immobili, aziende, veicoli, macchinari industriali, apparecchiature per ufficio e oggetti vietati dalle regole di utilizzo di PayPal.

*www.adnkronos.com

tutti pazzi per la Civita

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