Matteo RenziL'ex premier: "Mi vogliono spalle al muro: o con il M5s o le elezioni. Allora meglio il voto"

di Yoda*

L'altro giorno, sull'uscio della porta che immette dal Transatlantico al cortile interno di Montecitorio, Emanuele Fiano, mentre stringeva tra le dita una sigaretta, a cui dava una boccata dopo l'altra, con atteggiamento nervoso, aveva azzardato un'interpretazione su quella strana apertura ai grillini che il reggente del Pd, Maurizio Martina, aveva fatto all'«esploratore» Roberto Fico.

"La gente si sente come gli ebrei davanti al primo Hitler"

di Franco Grilli*

Il Cav accusa i Cinque Stelle: "Hanno respinto 4,5 milioni di cittadini che hanno votato democraticamente il centrodestra". E promette: "Sono qui per difende il Paese"

Roberto FicoOdiava i dem "delinquenti"

di Domenico Ferrara*

Tempo fa Fico tuonava contro il Pd: "È il pericolo numero uno del paese, mai un'alleanza con loro". Ora la musica è cambiata.

Un danno per oltre 120 milioni di euro

di Redazione*

Un avvocato, con contratto Co.co.co in Regione Marche, ha chiesto rimborsi per udienze che non si sarebbero mai tenute al Tribunale di Macerata.

Il "governativo" si ritrova scavalcato 

di Paolo Bracalini*

Riflettori sul "duro e puro" del movimento

Ruoli ribaltati nel M5s, un altro effetto imprevedibile dello stallo post urne. Così, ecco che al «ribelle» Roberto Fico, il cosiddetto «duro e puro», l'ortodosso dell'anima grillina più refrattaria agli inciuci di governo, spetta di salire al Colle per l'incarico (esplorativo, ma sempre incarico), mentre al governativo Di Maio che a quell'incarico ambisce invece tocca stare ancora fermo in panchina.