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Reggiseno Mon Amour

Presso Palazzo Ferrajoli una retrospettiva dedicata al capo femminile più sensuale, il reggiseno e al suo legame con il grande cinema italiano

Nessun centenario è mai stato così sexy: il reggiseno compie quest’anno 100 anni, e una retrospettiva ad esso dedicata ne celebra la storia, le tendenze, il legame con il mondo del cinema.

E se parliamo di cinema ovviamente l’ambientazione è Roma: ‘Reggiseno Mon Amour’ ripercorre la storia di questo celebre capo attraverso le dive della stagione d’oro del cinema italiano, attraverso le interpretazioni dei grandi stilisti.

Valeria Mangani, VicePresidente di AltaRoma, è stata la madrina dell’evento del 16 novembre, e tra le ‘opere’ in esposizione un reggiseno di Sandra Milo customizzato da Marella Ferrera che si è ispirata a ‘8½’ di Federico Fellini in cui la Milo è l’immortale protagonista femminile.

LaPerla celebra Corinne Clary in ‘Historie d’O’, mentre Valeria Marini omaggia sé stessa nel film ‘Bambola’ di Bigas Luna. Ermanno Scervino per Valeria Solarino ha creato un reggiseno-omaggio alla fiction ‘Anita Garibaldi’, mentre Maurizio Marinella per Tosca D’Aquino ha realizzato un reggiseno modellato su ‘Il Ciclone’.

E ancora, la maison Coveri si è ispirata a ‘Rosso San Valentino’ per Elisabetta Pellini; Rosy Garbo ha scelto ‘Filumena Marturano’ per l’intimo di Benedetta Valanzano; Renato Balestra ha preso spunto da ‘Terra Ribelle’ per Giulia Elettra Gorietti. Il brand La Perla ha omaggiato l’attrice Anna Safroncik e Maurizio Marinella ha scelto Giorgia Whurt.

Naturalmente una dedica speciale va a Gina Lollobrigida e Sophia Loren, icone del cinema italiano, a cui l’orafo Ferardo Scacco ha dedicato i gioielli.

Infine, un’incursione nella musica contemporanea: Gai Mattiolo ha scelto Lady Gaga come musa ispiratrice.

www.latampa.it

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