Roma deve anticipare con vigore e forza gli effetti di una recessione

di Andrea Muratore*   

In un recente rapporto l’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’Università Cattolica di Milano, diretto dal professor Carlo Cottarelli, ha analizzato le misure di politica economica messe in campo dai principali Paesi, europei e non, per rispondere alla crisi da coronavirus che rischia di travolgere l’economia e la finanza del Vecchio continente e del mondo intero.

Chi fa impresa non crede e non ha mai creduto al declino dell’Italia

di Paolo Pillitteri*

Come ormai tutti noi sappiamo, l’allarme suscitato dal coronavirus non è unico, nel senso che non attiene soltanto alla salute, benché nella salvaguardia di questa si ripongano giustamente gli sforzi maggiori.

C’è un fantasma che si aggira per l’Italia in queste giornate di profonda mestizia: il ritorno al “pubblico”.

di Alessandro Giovannini*

La tentazione di rinvigorire il modello dell’economia di Stato, per la verità, non è mai morta, ma nelle ultime settimane sta trovando nuova linfa sulla spinta emotiva della pandemia e, forse, della generosità della Repubblica popolare Cinese verso il nostro Paese.

L’industria italiana continua a rallentare

di Duilio Vivanti*

I segnali di frenata erano emersi da tempo, ma ora arrivano le conferme dai dati Istat relativi allo scorso anno.

Nel quarto trimestre del 2019 la produzione industriale nel nostro Paese è scesa in termini congiunturali dell’1,4 per cento.

Anche l'outlook resta negativo

di Gianluca Maurizi

Fitch ha confermato il rating BBB dell'Italia con outlook negativo.

La classificazione, spiega l'agenzia, "riflette il livello estremamente alto del debito pubblico, il bassissimo andamento della crescita del Pil, l'incertezza della politica economica e i rischi associati alle proiezioni sul debito.