Microsoft acquista Skype, al via una piccola rivoluzione

di Danilo Montefiori*

Finalmente è arrivato l’annuncio ufficiale: Microsoft acquista Skype, il marchio che ha portato al successo la telefonia su Internet.

Il gruppo capitanato da Bill Gates e Skype hanno raggiunto l’accordo per l’acquisto ad una cifra vicina agli 8,5 miliardi dollari.

Per capirci, l’operazione più grande mai andata in porto per Microsoft.

Sui conti ha vinto Giulio Tremonti

di Renzo Rosati*

A tutti quelli che lo tirano per la giacca, dal Pd ai colleghi di governo, Giulio Tremonti risponde con lo stesso refrain: «La risposta non è nella mia disponibilità, ma in quella dell’Europa. Ancora non ci si rende conto che dal 2011 tutto è cambiato».

Tra le prove del cambiamento il ministro dell’Economia indica il fatto che mentre in questo biennio l’Italia dovrà solo fare «manutenzione» dei conti pubblici (un decreto da 3 miliardi a maggio) i partner della Ue stanno approvando manovre ben più drastiche.

Due autori pubblicano le prediche del frate

L'amore abbraccia la ricerca del benessere personale

S. Bernardino dixit

Capitalismo figlio del cattolicesimo

di Marco Respinti*
«Capitalismo» è comunque un termine ancora ambiguo, zavorrato da quella sua pesante matrice marxiana, di origine denigratoria, che concentra tutto sulla brutalità della materia sia essa il denaro, il lavoro, la produzione o i suoi mezzi.

La sfida dell’economia non si affronta chiedendo aiuti pubblici

Lactalis diventa la regina di latte e formaggio in Europa.

Speriamo che gli industriali di casa nostra abbiano la decenza di lasciare la sedia vuota agli Stati Generali di Bergamo.

di Ugo Bertone*

La solitudine, c'insegna Emma Marcegaglia, dà brutte sensazioni. Le stesse che devono aver provato, in questi giorni, i banchieri d'affari di casa nostra, chiamati dal ministro Giulio Tremonti a dar vita alla cordata tricolore per Parmalat.

Se adesso la Fiat va a Detroit ringraziate la Cgil

C'è l'accordo: il Lingotto è al 46% di Chrysler

di Francesco Forte*

Il costo dell'operazione è di 1,3 miliardi di dollari. Il presidente Elkann assicura il "pieno sostegno della famiglia". Marchionne: "Siamo pronti a prendere il controllo della casa di Detroit". E' l'ultima chiamata per il sistema Italia: la Fiom pensi ai giovani.

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.