Difendere le nostre imprese? No, grazie

di Francesco Forte*

Negli Usa si afferma il mercato, in Francia il "campanilismo" economico, da noi le privatizzazioni irrisolte e deboli.

Ma la miglior difesa dagli assalti stranieri è dotarsi di un sistema efficiente.

Senza alzare steccati

L’acquisto da parte del gigante francese Lactalis del 29 per cento del capitale sociale di Parmalat, una delle poche multinazionali del nostro Paese, ha fatto riemergere la questione della tutela dei «campioni nazionali».

EVASIONE: NEL 2010 RECUPERATI 9 MILIARDI

Nel 2010 la riscossione dei tributi sale a 8,9 miliardi (+ 15%) e di questi il 20% e' stato recuperato dai grandi debitori: lo segnala Equitalia, spiegando che da Lombardia, Lazio e Campania sono stati registrati i maggiori incassi. In 'pole' la Lombardia, con quasi 1,9 miliardi di euro.

Prelevare denaro allo sportello costa da uno a tre euro

La mossa messa in campo dagli istituti di credito per incentivare l'uso del bancomat

Brutte notizie per i correntisti. Sta prendendo piede la moda della “tassa sul contante”.

Ovvero per ritirare i propri soldi allo sportello si deve pagare.

La Cina seconda economia mondiale

Superato il Giappone che cede il posto dietro agli Usa

Tokyo lo occupava dal 1968
La Cina è diventata ufficialmente la seconda economia al mondo nel 2010 a spese del Giappone: lo ha ammesso lo stesso governo nipponico con l’annuncio dei dati sul Pil del quarto trimestre dell’anno scorso che hanno visto in termini reali una flessione dello 0,3% sui tre mesi precedenti e una annualizzata dell’1,1%.

La Cina si compra il suo Panama

Imprese titaniche. I cinesi ridisegneranno gli equilibri commerciali?

di Francesco Semprini

Pechino punta su Bogotà per spostare a suo favore gli equilibri commerciali delle Americhe. La Cina è in trattative per costruire una rete ferroviaria in grado di collegare la costa atlantica a quella pacifica della Colombia e rimettere in discussione così lo strapotere del canale di Panama. Il «dry canal», o «corridoio a rotaia» è un’ulteriore prova dell’aggressiva politica di penetrazione con cui, ad Est come ad Ovest, Pechino vuole imporre la propria egemonia commerciale.