Migliori di quelle tedesche e francesi

di Federico Giuliani*

Negli ultimi anni l’Italia ha dovuto fare i conti con diverse crisi che, in tempi e modalità differenti, hanno colpito il suo sistema bancario.

Scoppia la grana della banca popolare di Bari

di Nico Di Giuseppe*

Due ore di cdm straordinario per salvare la Banca.

Ira di IV: "Grave rottura, non ci stiamo".

E la Lega: "Conte si dimetta"

La devastante demolizione dell’Iri

di Andrea Muratore*

Un’antologia di Spoon River della politica industriale: il paragone tra gli ultimi decenni dell’economia italiana e il celebre “cimitero” letterario rischia di diventare ancora più calzante se ad aggiungersi alla grande massa di settori strategici, centri produttivi di vitale importanza e campioni nazionali smantellati da scelte politiche scriteriate (specie le privatizzazioni selvagge), carenze nella definizione delle priorità strategiche e disastri dei gestori privati dovesse aggiungersi l’Ilva.

Il nuovo gruppo sarebbe il terzo costruttore al mondo

Lʼeventuale accordo tra le due società "potrebbe creare un gigante dellʼauto da 50 miliardi di dollari".

A giugno saltò il matrimonio con con Renault

Fiat Chrysler e il gruppo francese Psa, che possiede i marchi Peugeot, Citroen, Opel, stanno avendo "colloqui per una potenziale aggregazione".

Lo scrive il Wall Street Journal. L'eventuale accordo tra le due società "potrebbe creare un gigante dell'auto transoceanico da 50 miliardi di dollari".

Con una pressione fiscale bassa molti evasori marginali non esisterebbero

La maggiore imposta media accertata per ogni singola grande azienda è pari a poco più di 1 milione di euro, per la media impresa di 365.111 euro e per la piccola di 63.606 euro.