Stampa
Visite: 888

PARTITA LA «DUE DILIGENCE» IN VISTA DEL PROGETTO 

La Banca del Mezzogiorno riparte dal Mediocredito

Da Poste e Iccrea prima offerta per l'istituto dell'Unicredit

Accelera il progetto della Banca del Mezzogiorno. Le Poste e Iccrea Holding, al cui capitale partecipano le Banche di Credito Coopera­tivo, hanno fatto un primo passo formale per l'acquisto del Mediocredito centrale da Unicredit.

È così partita la «due diligence» che dure­rà qualche settimana con la consulenza di Kpmg e Price Waterhouse.

L'acquisizione del Medio­credito consentirà di co­struire la spina dorsale del nuovo istituto che ha come missione quella di sostene­re lo sviluppo delle imprese al Sud.

L'operatività sarà immediata: non saranno necessarie autorizzazioni par­ticolari perché Mediocredito ha già una licenza banca­ria a tutto tondo.

L'annuncio che la «manife­stazione di interesse» era ar­rivata da Poste e Iccrea Hol­ding è stata dato da Unicredit prima dell'apertura delle con­trattazioni borsistiche (chiu­se poi con un rialzo del 3,11%).

La conferma dai futuri acqui­renti è arrivata poco dopo.Il piano che sembra deline­arsi renderà subito operativo l'istituto.

Mediocredito ha già una licenza bancaria piena e una volta acquisito da Iccrea, Poste e Ministero dell'Econo­mia sarà ribattezzato Banca del Mezzogiorno.

Potrà usu­fruire degli sportelli delle Po­ste e delle Banche di Credito Cooperativo (che tra i suoi 5,6 milioni di clienti ha molte piccole e medie imprese) per lavorare sul territorio, in mo­do capillare.      

[r. e.] www.lastampa.it