Su circa cinquecentomila candidati alla maturità, sono 15 mila gli studenti che non hanno superato l’esame.

Cioè 3 mila in più rispetto all'anno passato.

Anche alle medie si dovrebbe registrare un vero record: 12 mila respinti in più.

«La scuola non può promuovere sempre tutti. Una scuola che promuove tutti è una scuola che non fa il bene del ragazzo. Io ho idee diverse».

Questo il commento del ministro Mariastella Gelmini ai primi risultati sulla maturità. Insomma, anche secondo il ministro, «non fa mai piacere quando il ragazzo viene bocciato, ma la scuola deve assumere il compito di educare e anche segnalare quando ci sono delle lacune.

Bisogna quindi premiare chi si impegna durante l'anno. Perché ci deve essere una differenza tra chi si dedica allo studio e chi invece no».

Il voto in condotta ha avuto il suo peso: oltre 9.500 i ragazzi non ammessi a causa del comportamento.

Di questi 6.500 alle scuole superiori e 3 mila alle medie. Il ministro ci tiene a sottolineare che quello della condotta è «uno strumento utile.

Il ragazzo, oltre al rendimento, deve essere valutato anche per il suo comportamento». Solo così si potrà tornare al rispetto dell'istituzione scolastica, «per i compagni, per i professori e per le strutture».

Il gruppo di Pescara Futura-Rialzati Abruzzo al Consiglio Provinciale di Pescara, alla luce del decreto di nomina di sette assessori su otto firmato dal presidente Guerino Testa, ritiene di dover alcune precisazioni alla pubblica opinione.

Il gruppo, all’unanimità, ha deciso di rifiutare la nomina di un componente di Giunta proposta dal presidente Testa, un rifiuto doloroso ma assolutamente motivato e che nulla ha a che fare con la richiesta di poltrone, come qualcuno intende far supporre all’esterno.

Il rifiuto, invece, è motivato dal fatto che la Giunta nominata da Testa non risponde proprio a quei principi sollevati prima, durante e dopo la campagna elettorale dallo stesso Presidente e cioè, primi tra tutti, la rappresentanza territoriale ed il rispetto per i voti degli elettori.

Né l’uno e né l’altro principio hanno trovato rispetto nella composizione della Giunta tanto è vero che mancano clamorosamente intere zone della provincia che non hanno ottenuto rappresentanza e, cosa ulteriormente grave, dei sette assessori nominati ben tre sono esterni e tutti del PdL.

Questo ci appare come un vero e proprio monocolore e non può essere questa la base di partenza di una collaborazione che dovrebbe guidare l’Amministrazione provinciale nei prossimi cinque anni.

Crediamo che il presidente Testa sia ancora in tempo a restituire dignità agli alleati di coalizione. In caso contrario, proprio per la considerazione che abbiamo sempre avuto per le regole e per gli elettori, siamo pronti a svolgere il nostro importante ruolo di Consiglieri, certi in tal modo di continuare a poter rappresentare il nostro territorio e dare voce a quanti, tanti, ci hanno espresso con il voto la loro fiducia.

Estate, tempo di abbandono di animali, ma non sono solo "micio" e "fido" ad essere colpiti da questo fenomeno, ma anche pesci esotici e tartarughe d'acqua che vanno a popolare fiumi, torrenti e laghi.

I numeri di questi abbandoni sono in proporzione enormi rispetto al numero di cani e gatti che ogni anno vengono abbandonati dai loro padroni.

Lo scorso anno, riferisce l'Aidaa, complessivamente sono state oltre 16.000 le tartarughe d'acqua abbandonate nei torrenti e nei laghetti dei parchi pubblici italiani e quest'anno secondo le prime stime il numero delle tartarughe d'acqua che lasceranno i terrari domestici per finire nei corsi d'acqua e nei parchi pubblici sarà sensibilmente alto.

Stesso problema per quanto riguarda i pesci tropicali, ogni anno sono almeno 15.000 gli acquari che vengono versati nei mesi estivi nei corsi d'acqua e nei laghi italiani.

 

 

 

Si calcola complessivamente che siano oramai oltre 240 le specie di pesci alloctoni presenti nel bacino del Po, sono almeno 140 le specie alloctone di pesci presenti invece nel sistema dei Navigli Milanesi, mentre per le tartarughe vengono preferiti i laghetti dei parchi come la villa Reale di Monza, diversi parchi cittadini di Milano e Roma, ma quest'anno si registra un forte incremento di presenza di tartarughe d'acqua abbandonate anche nella darsena di Como.