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GIORNATA MONDIALE DELLA PASTA

La Pasta protagonista delle lezioni di cucina firmate AICI 

 

Dal 15 al 31 ottobre 2009, in diverse scuole di cucina associate Aici (Associazione Insegnanti di Cucina Italiana) si festeggerà la pasta, indiscussa regina della buona tavola italiana, con lezioni ed eventi volti ad esaltare la bontà di questo prodotto così versatile.  

L’iniziativa nasce dalla volontà del Pastificio Rustichella D’Abruzzo, di celebrare anche in Italia l’appuntamento della Giornata Mondiale della Pasta (26 Ottobre-New York), e divulgare in maniera capillare la cultura della pasta. 

Ogni lezione avrà caratteristiche diverse, poiché sarà lasciata alla maestria e fantasia delle singole insegnanti la scelta delle ricette e dei temi da trattare: vi saranno i piatti della tradizione e quelli delle feste, quelli più innovativi e quelli light, con i preziosi suggerimenti per la presentazione dei piatti che da sempre caratterizzano le lezioni delle insegnanti Aici.

Da Nord a Sud, un’occasione da non perdere per chi vuole saperne di più sul primo piatto d’eccellenza.Quest’anno alcune scuole, attraverso le lezioni dedicate alla pasta, aiuteranno l’Istituto Alberghiero dell’Aquila, gravemente danneggiato dal sisma dello scorso aprile. I partecipanti alle lezioni riceveranno in omaggio un ricettario, un’esclusiva raccolta di ricette delle insegnanti dell’AICI, curata da Francesca D’Orazio ed un campione di pasta, entrambi offerti da Rustichella D’Abruzzo. 

Per il calendario delle lezioni www.rustichella.it oppure  www.aicionline.it 

 

 

Rustichella d’Abruzzo

E’ un pastificio di grande tradizione, fondato nel 1924, con sede in Abruzzo, tra le verdi colline Vestine (in provincia di Pescara).  

Un’azienda che continua a produrre con metodo “artigianale”, curando ogni fase della lavorazione, selezionando con rigore i grani, primo ingrediente per la buona riuscita del prodotto.

Rustichella d'Abruzzo utilizza solo le migliori semole di grani duri selezionati.

Le farine sono poi impastate con acqua pura delle montagne abruzzesi, conferendo alla pasta sapore e tenacità unici.

Il successivo passaggio attraverso le trafile in bronzo rendono la pasta ruvida così da catturare al meglio ogni tipo di condimento.

La pasta infine viene essiccata lentamente, a bassa temperatura anche fino a 50 ore ( a seconda dei formati) e intorno ai 35 gradi (al contrario dell’essiccamento industriale che essiccano ad alta temperatura, circa 90 gradi riducendo quindi i tempi).

Questi i passaggi, rimasti immutati negli anni, hanno determinato il successo di una pasta molto amata dai buongustai di tutto il mondo e da tanti chef la usano nei migliori ristoranti italiani ed esteri.

I formati, infatti, sono tanti, cresciuti di numero nel tempo, proprio per accontentare i palati più esigenti e rispettare le peculiarità culinarie delle nostre regioni.

I proprietari, Ganluigi e Stefania Peduzzi, credono fortemente nel valore della tradizione, trasmessa dal padre e prima ancora dal nonno, fondatore dell’azienda.

Per questo pochi anni fa è nata la linea Primo Grano, prodotta esclusivamente con  una selezione di grani duri abruzzesi.

Allo stesso tempo guardano al futuro con una continua ricerca e sperimentazione di grani, per rispondere alle esigenze di un mercato in evoluzione: la linea integrale, molto richiesta soprattutto negli Stati Uniti, la linea con il farro, per riscoprire un cereale un tempo molto coltivato nelle zone montuose abruzzesi, e prossimamente una nuova linea di paste interamente prodotte con grani duri italiani. 

 

 

A.I.C.I.

L’Associazione Insegnati di Cucina Italiana è nata quindici anni fa per volontà di alcune insegnanti “storiche” come Ada Parasiliti, oggi Presidente, Romana Bosco, Susanna Badii, Fulvia Sesani, Bianca Bravetti, che hanno creduto nell’importanza di assicurare la trasmissione e la divulgazione alle generazioni future del loro vasto bagaglio di conoscenze ed esperienze di cucina.

Oggi sono molte le scuole di cucina aderenti all’Aici, diffuse in tutta Italia.

Fra i soci ci sono anche persone semplicemente appassionate di cucina che seguono con fervore le varie attività.

Ognuno apporta un grande contributo, con le proprie conoscenze tecniche e la propria “storia gastronomica”.

Un patrimonio importante, che ha impreziosito importanti pubblicazioni, tra il libro Il Cucchiaio d’Argento – Cucina Regionale – editoriale Domus.

Tutti gli anni L’Aici organizza un convegno, durante il quale si svolgono gli esami, con prove pratiche e teoriche, per diventare Insegnanti di Cucina.

www.aicionline.it