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BORGHI AUTENTICI APPENNINO D’ABRUZZO 

A partire da venerdì 23 ottobre si terrà un ciclo di quattro incontri dal titolo

“Strategie, metodologie e tecniche per recuperare, rendere sicuro e valorizzare il patrimonio edilizio storico dei borghi in Provincia dell’Aquila”

promosso da Borghi Autentici Appennino d’Abruzzo con il sostegno della Regione Abruzzo e della Provincia dell’Aquila.

Gli incontri si svilupperanno intorno al tema del futuro dei borghi Abruzzesi: qualità urbana, sicurezza e riqualificazione sostenibile, quali paradigmi per pensare al futuro dopo il dramma del terremoto dell’Aquila.

L’obiettivo principale dell’iniziativa quella di mettere a confronto diverse realtà e condividere l’organizzazione e la diffusione di know how altamente specialistico nel campo della valorizzazione dei centri storici minori tramite l’integrazione tra differenti settori scientifico-disciplinari.

Il fine ultimo consiste nel fornire un apparato di strumenti teorici e metodologici per supportare le abilità operative degli operatori sul campo.

L'iniziativa è rivolta agli Amministratori locali, ai tecnici del territorio (architetti, ingegneri, geometri, ecc.) che condividono un approccio diverso dal passato in materia di qualità urbana. 

Venerdì 30 ottobre, alle ore 15.00, presso la Sala Polivalente (Piazza Municipio) di Castelvecchio Calvisio, si terrà il primo incontro del ciclo di convegni “Strategie, metodologie e tecniche per recuperare, rendere sicuro e valorizzare il patrimonio edilizio storico dei borghi in Provincia dell’Aquila”, promosso da Borghi Autentici Appennino d’Abruzzo con il sostegno della Regione Abruzzo e della Provincia dell’Aquila. 

Tema di questo primo convegno -tenuto dall’Ing. Paolo FABBROCINO, docente di Tecnica delle Costruzioni presso la facoltà di Ingegneria dell’Università del Molise-  il “Rilievo speditivo degli aggregati edilizi nei centri storici in prospettiva sismica”.Cornice dell’interessante incontro il magnifico borgo medievale di Castelvecchio Calvisio  situato alle pendici del Gran Sasso,  e caratterizzato da un centro storico, quasi certamente risalente  all'epoca romana, arrampicato su un colle e circoscritto da cinta muraria e torri di guardia.

Elementi che, insieme alle strette stradine coperte da volte e archi, le caratteristiche case a più livelli e i “barbacani” (antiche scale in pietra) conferiscono al borgo un significativo pregio architettonico. 

L’intero ciclo di incontri si svilupperà intorno al tema del futuro dei borghi Abruzzesi: qualità urbana, sicurezza e riqualificazione sostenibile, quali paradigmi per pensare al futuro dopo il dramma del terremoto dell’Aquila. L'iniziativa è  rivolta agli Amministratori locali, ai tecnici del territorio (architetti, ingegneri, geometri, ecc.) che condividono un approccio diverso dal passato in materia di qualità urbana. 

Programma Incontri: 

1°  INCONTRO

VENERDI’  30 OTTOBRE 2009 ore 15,00

Castelvecchio Calvisio

presso Sala Polivalente (Piazza Municipio)

TEMA: Rilievo speditivo degli aggregati edilizi nei centri storici in prospettiva sismica

RELATORE: Prof. Ing. Paolo FABBROCINO (Università  del Molise)  

2°  INCONTRO

VENERDI’  6 NOVEMBRE 2009 ore 15,00

Castelvecchio Subequo

presso Sala Padre Pio (Via Roma 64)

TEMA: Il piano paesaggistico della Regione Puglia: esempio di pianificazione territoriale sostenibile per la valorizzazione dei piccoli borghiRELATORE: Prof.ssa Arch. Angela Barbanente (Architetto, ricercatore CNR, Assessore Assetto del Territorio Regione Puglia)  

3°  INCONTRO

VENERDI’  13 NOVEMBRE 2009 ore 15,00

Castelvecchio Calvisio

presso Sala Polivalente (Piazza Municipio)

TEMA: Rapporto tra sviluppo sostenibile ed architettura ed edilizia sostenibileRELATORE: Ing. Francesco MARINELLI (Presidente Associazione Cultura e Progetto Sostenibili)   

4°  INCONTRO

VENERDI’  20 NOVEMBRE 2009 ore 15,00

Castelvecchio Subequo

presso Sala Padre Pio (Via Roma 64)

TEMA: Una transizione civica verso l’architettura bioclimatica multi-scala

RELATORE: Prof. Sergio LOS (IUAV – Venezia) 

Ufficio Comunicazione:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

telefono  +39 328 218 87 21

 

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