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L'Italia è il Paese dei Festival

Abbiamo più eventi di qualunque Stato d'Europa

di FRANCESCO RIGATELLI 

Immaginate che bello un viaggio attraverso l’Italia in cui ogni città sia una festa, piena d’incontri culturali, spettacoli gratuiti, gente interessante per le strade e offerte convenienti.

Nel Paese dei festival un percorso del genere è possibile, anche se un tantino lungo, caotico ed arzigogolato. Tanto che per farcela entro l’anno bisognerebbe saltare qualche tappa. Perché i festival sono ormai innumerevoli e si accavallano. Anche senza contare quelli di musica e di cinema, le fiere, i saloni, le rassegne e le lezioni di storia a Roma o Milano, il viaggio è complicatissimo.

Si potrebbe cominciare dal Festival della Formazione, fino al 30 a Mirano. Fabio Chiusi, 30 anni, laureato alla London School of Economics, ne cura la parte social network: «Facciamo live blogging, siamo su Twitter e su YouTube e cerchiamo di far vivere l’evento anche in Rete». All’inizio di luglio farà lo stesso al Festival Caffeina di Viterbo, curato da Filippo Rossi di FareFuturo, ed è appena tornato dal Festival del Giornalismo di Perugia.

«C’è un popolo che si muove tra i festival – racconta - per ovviare alla banalità della tv, da un lato, e dall’altro alla noia dell’accademia». Poi scappa via perché c’è da prendere l’aperitivo spritz di gruppo che a Mirano scandisce l’ora del prima di cena, mentre al mattino c’è il caffè e il pomeriggio il tè con gli ospiti della manifestazione.

Se invece vi piace il gelato, a Firenze fino al 31 c’è il festival dedicato, in contemporanea col Maggio musicale. Quello dell’Economia di Trento è invece fissato dal 3 al 6 giugno. Direttore scientifico il professor Tito Boeri, coinvolto anche in Economia e Società Aperta, un evento della Bocconi per la città di Milano.

Ancora a Firenze, dal 9 al 12 giugno, c’è il Festival del viaggio, da non confondere con quello della letteratura di viaggio dal 24 al 27 settembre a Roma. A luglio i festival si diradano, la gente va in vacanza.

Ma l’eccezionalità italiana, il campanilismo reso evento, si conferma lo stesso per tutta l’estate alla Versiliana di Forte dei Marmi e certo a Cortinincontra.

Sempre in Toscana c’è il Foto Festival dall’8 al 17 luglio a Massa. E a Fiuggi il Family Festival dal 24 al 31. Finalmente arriva settembre e, tornati dal mare, si può ricominciare a viaggiare.

Il Festival della Mente a Sarzana è il primo appuntamento dal 3 al 5. Giulia Cogoli, l’organizzatrice, nel mucchio non ci sta: «I veri festival sono unici, hanno un’unità di tempo, di luogo e spesso di tema.

La Milanesiana o gli incontri letterari nella Basilica di Massenzio a Roma io li considererei rassegne».

Però sempre lei inaugura proprio in questi giorni i Dialoghi sull’uomo a Pistoia.

A settembre c’è pure il genitore di tutti questi eventi: il Festivaletteratura, proprio così. Tutt’attaccato, perché pure nei nomi, fateci caso, si cerca di renderli diversi l’uno dall’altro, nonostante siano tantissimi.

Ad esempio, il Festival Filosofia di Modena manca del “della” ed è dal 18 al 20 settembre. Scherza Michelina Borsari, la direttrice in partenza per Saint Emilion in Francia, uno degli otto Paesi con cui organizza eventi del genere: «La Siae registra 1500 festival, ma i più solidi sono una cinquantina. Alcuni sono di teatro, danza, cinema; in ogni caso, forme contemporanee di sapere che riportano la parola nello spazio pubblico. Un’esigenza che non caratterizza soltanto l’Italia ma che qui è stata più acuta».

Forse pure troppo, già che gli eventi eccezionali son diventati perenni.

Ecco il Festival Internazionale di Poesia dal 9 al 21 giugno a Genova, Parma Poesia dal 15 al 19 dello stesso mese, Parco poesia a settembre a Riccione, il Poesia Festival a fine settembre in provincia di Modena e il Festival della Poesia civile a novembre a Vercelli.

C’era pure Bergamo poesia, ma ora rimane solo Bergamo scienza ad ottobre.

In compagnia del Festival della Scienza dal 29 ottobre al 7 novembre a Genova, del Festival delle Scienze a gennaio all’Auditorium di Roma, di Scienza in piazza dall’11 al 21 marzo a Bologna.

A Perugia invece, dal 30 settembre al 3 ottobre, c’è il Science Festival. Infine a Milano, dal 22 al 28 marzo, c’è il Vedere la Scienza Festival.

Non va meglio con la letteratura, che non contenta di Mantova aggiunge dal 18 al 20 giugno a Bassano del Grappa il Piccolofestival Letteratura, dal 20 maggio al 22 giugno il Festival Letterature a Roma, dal 29 giugno all’1 luglio il FestivAltura a Verbania sui temi della montagna, dal 18 al 21 novembre a Cuneo Scrittori in città e dal 15 al 19 settembre Pordenone legge.

Ed esiste pure Pordenone pensa.

Se non vi bastasse.

www.lastampa.it

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