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Si sono conclusi nel pomeriggio, nell’ex Aurum di Pescara, i lavori della giornata finale del Festival Mediterraneo della Laicità, ideato e promosso dall’Associazione culturale Itinerari Laici di Pescara.



Nella mattinata si era svolta la tavola rotonda dedicata al tema dell'invenzione, dal titolo: L'eroismo laico del nostro tempo.

Poco dopo le ore 16.00 ò stato presentato il libro “La vita senza limiti” sulla vicenda Eluana Englaro, con la presenza dell'autore, Beppe Englaro.

Nel libro il padre racconta per la prima volta i giorni della morte di Eluana Englaro e la sua battaglia in nome della dignità umana.

Dalle angosciose contese politiche attorno alla morte di Eluana ai flashback di una vita troppo breve alle ragioni di un impegno civile: un libro per continuare una battaglia che riguarda i diritti di tutti gli italiani.

A seguire la tavola rotonda dedicata al tema del pluralismo, dal titolo:

Moschee, Sinagoghe e Discoteche.

Con Jean Baubérot, Cinzia Dato, Roberto Garaventa, Giacomo Marramao.

E’ stato poi assegnato il Premio “Laici per il Mediterraneo” a Jean Baubérot  storico e sociologo francese, fondatore della cattedra di Sociologia della laicità alla Sorbonne di Parigi.
In occasione della prima edizione del Festival, il riconoscimento per la promozione della laicità nei paesi del Mediterraneo era andato a Emanuele Severino.

A conclusione del Festival intervento musicale dei Maxiata, band aquilana nata dall’incontro di musicisti provenienti da diverse esperienze musicali dell’underground cittadino. I brani in programma: "L'Aquila, 6 Aprile" dedicato alla tenacia del popolo aquilano; "Fiore di seta” ispirato alla  vicenda di Eluana Englaro.