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Anzaldi pizzica ancora una volta Rai News

di Angelo Scarano*

La Rai "Ruba le immagini di Sky Tg24 dai luoghi del terremoto".

E Michele Azaldi pubblica i video a confronto.

Dopo le figuracce dei giorni passati, la Rai finisce nuovamente nel mirino.

Oggi dopo la scossa delle 7:40, che ha fatto tremare tutto il Centro Italia, Rai News e le reti della tivù pubblica hanno dato ampie informazioni sul sisma.

Non solo. Sono anche arrivate in tempo reale le immagini delle zone colpite.

Peccato che, guardando meglio, il deputato piddì Michele Azaldi si sia accorto che fossero le immagini di Sky Tg24.

"Sarebbe opportuno che la Rai spiegasse immediatamente con un comunicato - tuona Anzaldi - o altrimenti ce lo faremo spiegare tra qualche giorno in Commissione di Vigilanza".

Dopo essere arrivati in ritardo sul sisma dello scorso 26 ottobre e sull'incidente del cavalcavia crollato sulla supestrada Milano-Lecco, questa mattina Rai News ha trasmesso le immagini in diretta da Norcia del concorrente Sky Tg24.

Come fa notare anche Dagospia, in studio era persino presente il direttore Antonio Di Bella.

"Le spacciava come immagini Rai - si legge sul sito diretto da Roberto D'Agostino - salvo rientrare improvvisamente in studio come si vede dal video quando veniva inquadrata la giornalista di sky Pina Esposito, la prima a trasmettere stamane da Norcia".

Il primo ad accorgersi dello scippo è stato appunto Anzaldi che pensava che la telecamera della Rai e quella di Sky fossero vicine.

E così, spinto dalla curiosità e da qualche dubbio, ha chiamato l'amittente di Rupert Murdoch per chiedere in quanti fossero posizionati davanti alla Cattedrale di Norcia. Risposta: "Il nostro operatore era solo''.

''Quindi lei mi sta dicendo che la Rai si è appropriata delle vostre immagini senza neanche citarvi?", ha insistito il deputato dem.

"Io le ribadisco ufficialmente quanto detto prima - hanno fatto sapere da Sky - sul luogo in quel momento era presente solo Sky". E - giustamente - Dagospia si chiede perché mai, "nonostante i 1500 giornalisti e le nutrite sedi regionali, il servizio pubblico anche stavolta lo stava facendo Sky Tg24 con 150 cronisti".

*www.ilgiornale.it

tutti pazzi per la Civita