La mia nonna, alta, capelli rossi, gli occhi azzurri, portamento regale da incutere soggezione, ma sempre così disponibile verso tutti, specialmente nei confronti dei più bisognosi.

 

Gelosa dei suoi affetti, dei suoi sentimenti che custodiva con pudore, tanto da non permettere a nessuno di entrare nel suo mondo interiore, ricco di colori, di amore, di altruismo.

 

Queste cose, per me piccolina, rientravano nella normalità della vita quotidiana, ma con il passare degli anni ho apprezzato sempre di più questi valori.

 

Grazie, grazie nonna Domenica, grazie del tuo insegnamento.