La chiamano "liberazione" ma in realtà è una prigionia

di Alessandro Sallusti*

Ogni anno il 25 aprile fa prigionieri gli italiani e li costringe ad assistere alla contrapposizione tra presunti partigiani e fantomatici fascisti

Marcello De Vito"Il codice prevede l'espulsione dopo la condanna"

di Bianca Elisi*

Il grillino scrive una lettera dal carcere in cui annuncia che non si dimetterà e rinfresca la memoria a Di Maio: "Il nostro codice etico prevede l’espulsione solo in caso di condanna"

L’esistenza di una permanente crisi politica

di Daniele Granara*

Lo spettacolo non edificante offerto in questi giorni dal Governo, addirittura nella sede istituzionale del Consiglio dei Ministri, dimostra non solo l’esistenza di una permanente crisi politica e di un contrasto crescente tra i partiti che dovrebbero sostenerlo, ma anche (e ciò è ancor più grave) l’inconsapevolezza della funzione esercitata.

Alla fine è arrivato anche Silvio Berlusconi

di Arturo Diaconale*

Trasformare il 25 aprile in un’occasione da campagna elettorale.

E così l’ultima palata di discredito su una data che dovrebbe essere il simbolo di una storia condivisa, ma che rimane l’esempio dell’impossibilità di uniformare e omologare le memorie, è stata gettata trasformando un anniversario in un pretesto elettoralistico.

Silvio Berlusconi"Dal governo stagione di odio e risse, Italia a rischio"

Il leader di Forza Italia punta il dito contro "politiche economiche miopi e inconcludenti che mettono a rischio il ruolo del nostro Paese in Europa". Zingaretti: "M5s complice-vittima della Lega"