La ricerca di consensi da Grillo e Berlusconi

di Arturo Diaconale

Il problema non è se Matteo Renzi voglia essere escludente o inclusivo ma se sia disposto a stabilire accordi e compromessi con i compagni di strada o se concepisca ogni alleanza come un patto leonino a proprio vantaggio di dominus incontrastato.

E Gentiloni preferisce girare il mondo

di Roberto Scafuri*

La forzatura sulla legge elettorale apre prospettive imprevedibili.

È davvero un azzardo, quello tentato da Matteo Renzi sulla legge elettorale.

Svolta sulla legge elettorale: pronta a fine mese, a giugno in aula

di Alessandro Sallusti*

Il problema di Renzi non sono le intercettazioni telefoniche, né i pasticci di babbo Tiziano.

E neppure la procura di Napoli, che lo bracca con metodi illegali.

La fuga delle notizie e la loro dilagante diffusione

di Arturo Diaconale

Il problema posto dalla telefonata giuridicamente irrilevante tra Matteo Renzi e il padre Tiziano non è il giornale che l’ha pubblicata, ma la fonte che l’ha fatta uscire dai brogliacci delle intercettazioni autorizzate dalla magistratura. L’informazione fa e deve fare il proprio mestiere.

In tv, con la faccia contrita, chiamano i profughi "fratelli migranti"

di Alessandro Sallusti*

Ma al telefono parlano di loro come i "negri da spellare"

Queste non sono, come scritto ieri da qualcuno, «le mani della mafia sulla pelle degli immigrati», anche perché la mafia le mani le ha sempre e ovunque circoli denaro.