Bepp Grillo, Luigi Di Maio, Gianroberto CasaleggioIl crollo di una rivoluzione senza precedenti

di Roberto Penna*

Il Movimento Cinque Stelle, secondo le aspirazioni dei fondatori, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, avrebbe dovuto aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno e, sostanzialmente, diventare il dominus di un profondo cambiamento della politica italiana.

Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov si rivolge direttamente alla Nato e all’Europa.

di Gabriele Minotti*

Quanto alla prima sostiene si tratti di un’organizzazione che ha perso di vista il fine difensivo per il quale è stata creata, finendo per diventare fautrice di una politica estera aggressiva e imperialista (critica credibile, se proveniente da chi di espansionismo e imperialismo non ne sa assolutamente nulla).

Non confondere i martiri con i carnefici

di Riccardo Scarpa*

Lo ripeto, a scanso d’equivoci: sono un patriota italiano e, quindi, in caso di guerra, sto con la mia Patria, con le Istituzioni sovranazionali di cui essa fa parte, entro il quadro di alleanze da essa liberamente scelto.

“La storia ci impedisce di rinchiuderci in un piacevole provincialismo”

di Aldo Rocco Vitale*

Se è vero che solo gli stupidi non cambiano mai idea, è altrettanto vero che solo i pazzi cambiano idea così rapidamente o così radicalmente per di più senza dare spiegazioni o motivare l’inversione di rotta.

Aridatece Alvaro Vitali

di Massimiliano Annetta*

La presunta liaison tra la preside di un liceo romano e uno dei suoi allievi a tutta prima, tocca ammetterlo, mi ha fatto ripensare, con più di un sorriso, a una di quelle commedie boccaccesche che noi nati negli anni Settanta sbirciavamo di soppiatto a tarda sera dagli schermi di qualche improbabile tivù privata.