Il Governo Conte riconosce perfettamente i loro padroni: Parigi e Berlino

di Arturo Diaconale*

Tra le pieghe di un’informazione edulcorata a beneficio del Conte-bis si scopre che la cancelliera Angela Merkel ha mal digerito l’annuncio della nomina a ministro degli Esteri di Luigi Di Maio, rinunciando a porre il proprio veto solo dopo aver avuto la rassicurazione che, come capitava con il precedente titolare della Farnesina, Enzo Moavero Milanesi, a svolgere il ruolo di vero titolare della politica estera italiana sarebbe stato direttamente il Presidente del Consiglio.

Nasce il 5 settembre   

La lista contiene circa 830 persone   

Roberto Herrera, ballerino e coreografo argentino   

973 - Al-Biruni, matematico, scienziato persiano   

1187 - Luigi VIII di Francia   

1319 - Pietro IV di Aragona   

Ma basta scemenze! E ipocrisie…

di Cristiano Puglisi*

“Per il bene del Paese”. Non c’è frase utilizzata maggiormente a sproposito di questa, nel dibattito politico nazionale.

Anche quest’ultimo Governo, il “Conte bis“, nasce perché tanti parlamentari hanno pensato soprattutto al “bene del Paese”.

Oggi c'è un'aria di liberazione

di Alessandro Sallusti*

Messa in scena anche l'ultima parte della recita il voto del nuovo governo sulla piattaforma dei Cinque Stelle oggi può partire il Conte bis.

Il popolo dei Cinque Stelle ha benedetto la nascita del Governo giallo-fucsia che mette insieme grillini e “dem”

di Cristofaro Sola*

Il voto di ieri sulla piattaforma Rousseau ha fornito alcune importanti indicazioni. Innanzitutto i numeri.