“Così ci biodegradiamo in tempi record”

di Claudio Romiti

La manfrina dei grillini, che si battono per una chimerica escalation diplomatica al posto del nostro modesto invio di armi all’Ucraina (attualmente ne abbiamo mandate meno della Lituania), rappresenta l’ultima pagliacciata di un partito che le sta provando tutte per recuperare un consenso oramai irrimediabilmente perduto, a causa della sua manifesta incapacità politica.

Gli incompetenti e gli improvvisatori al potere sono la negazione della vera democrazia

di Pietro Di Muccio de Quattro*

La fenomenologia del grillismo contempla l’ascesa e caduta del primo capo politico apparente, Luigi Di Maio, un disoccupato a cui la democrazia, più efficiente del miglior navigator, ha saputo attribuire il reddito di cittadinanza e l’impiego precario ma generoso rispetto al profilo lavorativo, e l’ascesa dell’avvocato Giuseppe Conte, secondo capo politico apparente, che cerca di darsi la veste di leader con il pensiero alle prossime elezioni.

Riprendere subito l’estrazione del gas in Adriatico

di Paolo Della Sala*

Il presidente di Federpetroli Italia, Michele Marsiglia, ha commentato positivamente le parole del ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

Il tracollo della innaturale alleanza tra Pd e Pentastellati

di Andrea Mancia*

L’ultima tornata delle elezioni amministrative, anche tenendo conto dell’elevatissimo astensionismo, ci ha restituito un quadro abbastanza chiaro degli equilibri politici attuali.

Qualunque sia l'esito di un voto va rispettato

di Augusto Minzolini*

Qualunque sia l'esito di un voto va rispettato.

È l'abc di ogni regime democratico.