“La storia ci impedisce di rinchiuderci in un piacevole provincialismo”

di Aldo Rocco Vitale*

Se è vero che solo gli stupidi non cambiano mai idea, è altrettanto vero che solo i pazzi cambiano idea così rapidamente o così radicalmente per di più senza dare spiegazioni o motivare l’inversione di rotta.

Aridatece Alvaro Vitali

di Massimiliano Annetta*

La presunta liaison tra la preside di un liceo romano e uno dei suoi allievi a tutta prima, tocca ammetterlo, mi ha fatto ripensare, con più di un sorriso, a una di quelle commedie boccaccesche che noi nati negli anni Settanta sbirciavamo di soppiatto a tarda sera dagli schermi di qualche improbabile tivù privata.

Amministrative e referendum

di Barbara Tedaldi*

Via libera all'election day, il 12 giugno, per le elezioni amministrative e i cinque referendum sulla giustizia.

Quando ha deciso d’invadere l’Ucraina, Putin contava probabilmente sulla divisione dell’Europa

di Gustavo Micheletti*

In un saggio del 1920, “Sociologia dell’imperialismo”, Joseph Schumpeter – che fino l’anno prima era stato ministro delle Finanze nella Prima Repubblica austriaca e che concluse la sua prestigiosa carriera di economista come docente all’università di Harvard nel 1950 – sostiene che nella storia del genere umano hanno un ruolo fondamentale le tendenze all’espansione violenta, anche indipendentemente del fatto che abbiano finalità utili.

Dopo l’autolesionismo antinucleare vi è sempre stato un movimento del “No” a tutto

di Roberto Penna*

C’è sempre da imparare da ogni cosa, da ogni vicenda, anche la più drammatica quale può essere una guerra per esempio.