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I dati della Supermedia di Agi/Youtrend premiano Lega e Fratelli d'Italia.

Male il M5s che in un mese ha perso oltre 3 punti percentuali e dimezza i consensi delle Politiche 2018. Ad oggi, l’opposizione di centrodestra avrebbe quasi 8 punti di vantaggio sulla coalizione di governo giallo-rossa.

Continua la crescita del centrodestra, che nelle settimane successive alla vittoria netta di Donatella Tesei in Umbria si è portato complessivamente sopra il 50% dei consensi, mentre le forze del governo giallo-rosso – in particolare il Movimento 5 Stelle – sono in difficoltà, anche a causa del caos sull’ILVA di Taranto.

È quanto emerge dalla Supermedia dei sondaggi di questa settimana, che anche oggi rileva una crescita della Lega e di Fratelli d’Italia e un calo consistente del M5S.

 La Lega consolida la sua prima posizione tra le liste, con oltre il 33% dei consensi virtuali.

Il Partito Democratico è stabile in seconda posizione, ma staccando di oltre 15 punti dal partito di Matteo Salvini.

Ancora in grande difficoltà il Movimento 5 Stelle, che perde un punto e mezzo in due settimane e fa segnare un nuovo record negativo da diversi anni a questa parte.

In un mese sono 3 i punti persi dal partito di Luigi Di Maio, che ha praticamente dimezzato i consensi ottenuti alle Politiche del 4 marzo 2018.

Continua a crescere Fratelli d’Italia, che comincia a intravedere la soglia del 10% (sfiorata in diverse rilevazioni).

L’altra “notizia” di questa settimana è il dato di Italia Viva, che per la prima volta supera il 5%: da quanto è stato lanciato – un mese e mezzo fa – il movimento di Matteo Renzi è cresciuto di circa un punto percentuale: e forse non è un caso che in ultima posizione nella nostra “classifica” di questa settimana si trovi un altro soggetto “liberal”, ossia +Europa, che fa registrare il suo peggior dato di sempre (1,6%).

I consensi in calo del partito di Della Vedova ed Emma Bonino potrebbero essere spiegati anche dal recente attivismo dell’ex ministro Carlo Calenda, che il prossimo 30 novembre dovrebbe lanciare il suo movimento politico.

La difficoltà delle forze di governo, che nelle ultime settimane si sono divise sui contenuti della Legge di Bilancio e più di recente sulla questione ILVA/Arcelor Mittal, ha dei riflessi evidenti sulle intenzioni di voto: ad oggi, l’opposizione di centrodestra avrebbe quasi 8 punti di vantaggio sulla coalizione giallo-rossa (M5S, PD, IV, LeU), quando al momento della nascita del nuovo esecutivo (inizio settembre) le due aree risultavano praticamente appaiate.

Ora che il 2019 va verso la sua conclusione, il grafico sull’andamento dei vari partiti evidenzia molto bene vincitori e vinti in quest’anno ricco di avvenimenti.

*www.agi.it

tutti pazzi per la Civita