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Salvini andava fermato, e per questo è nato il governo Conte 2

di Alessandro Sallusti*

Salvini andava fermato per difendere in Italia e all'estero «l'ordine costituito», cioè l'insieme di élite e tecnocrati che governano il mondo, minacciato dal leader leghista.

La tesi è del direttore della Stampa Massimo Giannini, già editorialista della Repubblica, uno cioè che di élite si intende avendo lavorato prima per De Benedetti e poi, ora, per la famiglia Agnelli.

Non sappiamo se questa legittima difesa sia ancora in atto, e se per caso anche il tentativo in corso di fare fuori Salvini per via giudiziaria faccia parte - complice la magistratura - di questo ambizioso piano.

Certo è che le élite nazionali ed estere, di cui La Repubblica e La Stampa fanno parte, si prodigarono non poco per far fuori Silvio Berlusconi, che non è certo Salvini, ma che sicuramente venne percepito al suo apparire sulla scena come una minaccia altrettanto pericolosa all'«ordine costituito».

Non sappiamo neppure se Giannini abbia partecipato in modo attivo alla distruzione di Salvini su mandato dei suoi lettori, certo la sua ammissione apre seri dubbi sull'autonomia di testate giornalistiche ritenute stupidamente libere e immacolate.

Né capiamo bene cosa c'entri tutto questo con la democrazia.

Se un «ordine costituito» ha il diritto di disfarsi in qualche modo - in qualsiasi modo verrebbe da dire ascoltando Giannini - di chi lo mette in discussione, beh allora anche l'«ordine costituito» egiziano potrebbe avere avuto qualche buona ragione a torturare e uccidere il nostro Giulio Regeni, da lui ritenuto una minaccia.

Così come l'«ordine costituito» di Erdogan è giustificabile se incarcera i dissidenti senza giusto processo e lo stesso vale per le libertà e i diritti umani negati ai propri cittadini dai leader cinesi.

Fa piacere sapere dalla viva voce di uno che frequenta «ordini costituiti» che soprattutto in Italia le cose sono andate e vanno in un certo modo e ci piacerebbe sapere in anteprima quali sono i prossimi desiderata delle élite, così ci portiamo avanti con il lavoro e non perdiamo tempo a seguire gli inutili dibattiti parlamentari o perdere tempo in eventuali elezioni.

Il problema è che Giannini ha ragione: l'«ordine costituito» ha deciso da tempo che il centrodestra - Berlusconi, Salvini o Meloni poco cambia - non deve mai più tornare alla guida dell'Italia.

Dobbiamo ringraziare che, almeno fino ad ora, non ci condannino a bere la cicuta, come successe a Socrate, il filosofo costretto all'autoavvelenamento per avere sfidato con le sue tesi il «potere costituito» di Atene.

Era il 399 avanti Cristo, ma regole e metodi delle élite sono ancora gli stessi.

*www.ilgiornale.it

tutti pazzi per la Civita

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