Pin It

Ad annunciare il suo nome è stato Vito Crimi

di Angelo Scarano*

Nato nel 1983, Marco Rizzone è laureato in economia e commercio ed è un imprenditore del settore turistico.

Crimi: "Deferito al Collegio dei probiviri"

E alla fine arrivò anche il nome del grillino.

Dopo la sospensione dei due deputati leghisti, Murelli e Dara, arriva anche il terzo nome dei furbetti che hanno preso il bonus Partite Iva.

È il pentatstellato Marco Rizzone.

Ad annunciare il nome del pentastaellato che ha incassato l'assegno da 600 euro è stato il capo politico del Movimento, Vito Crimi: "In relazione alla vicenda del bonus da 600 euro, destinato a partite Iva, lavoratori autonomi e professionisti, ho deferito il deputato Marco Rizzone al Collegio dei probiviri chiedendone la sospensione immediata e massima severità nella sanzione".

L'annuncio di fatto arriva a poche ore dall'audizione del presidente dell'Inps, Pasquale Tridico in Commissione Lavoro.

Proprio domani il numero uno dell'Istituto di Previdenza Sociale dirà i nomi dei 5 furbetti che hanno incassato il bonus. Ricordiamo che 3 lo hanno ricevuto mentre altri due hanno fatto richiesta.

Insomma anche i grillini si scoprono casta.

Sono finiti i tempi del moralismo politico e gli attacchi al Palazzo.

Anche tra i pentastellati c'è chi ha cercato di riempirsi le tasche nonostante lo stipendio da parlamentare.

Marco Rizzone è stato eletto nel collegio uninominale di Genova San Fruttuoso.

Nato nel 1983, è laureato in economia e commercio ed è un imprenditore del settore turistico.

A Montecitorio fa parte della commissione attività produttive.

Su facebook in questi mesi ha raccontato la sua attività politica in questi mesi di emergenza Covid.

Un post appare curioso alla luce dei fatti di oggi e risale a qualche mese fa quando è stato varato il reddito di emergenza: "I beneficiari di questa misura, fortemente voluta dal MoVimento 5 Stelle, sono i nuclei familiari (composti anche da una sola persona) con #ISEE inferiore a 15 mila euro, che potranno ricevere per un bimestre un importo compreso tra 400 e 800 euro mensili".

Sul bonus Partite Iva non ha scritto nulla perché probabilmente aveva già studiato bene le regole...

Adesso dovrà fare i conti con il suo Movimento che sempre più sta perdendo la matrice anti-Casta.

I Cinque Stelle infatti proprio in questi giorni stanno cambiando pelle diventando partito.

Il voto su Rousseau molto probabilmente metterà la parola fine al divieto del doppio mandato e soprattutto spianerà la strada ad alleanze anche su base locale.

Il gesto di Rizzone (non l'unico ad aver incassato nel mondo politico il bonus partite Iva) è il segno di come il Palazzo abbia radicalmente cambiato i penstastellati.

Adesso vogliono mettere le mani sui bonus pur avendo il portafoglio pieno da parlamentari.

Crollano dunque gli ultimi baluardi del finto moralismo grillino.

E probabilmente il tramonto dei Cinque Stelle e la trasformazione in Casta è solo all'inizio...

*www.ilgiornale.it

tutti pazzi per la Civita

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna