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Giuseppe AuddinoIl senatore grillino e l'antipasto Mari e monti

di Michel Dessì*

Giuseppe Auddino, classe 1971, professore di professione.

Calabrese DOC, il senatore ha collezionato una gaffe.

È proprio vero, certi parlamentari sembrano caduti dal cielo.

Un po’ come le stelle. Cadenti.

Come i cinque stelle.

È il caso del senatore Giuseppe Auddino, classe 1971, professore di professione.

Insegna, o meglio, insegnava prima di fare politica.

Docente di matematica e fisica.

Calabrese DOC. Beh, preparato. Competente.

Certo, magari sarà ferrato sui numeri, ma un po’ meno sulla geografia.

Ad un convegno pubblico sulle bellezze dell’Aspromonte ha avuto il coraggio di dire con convinzione: “La Calabria ha una posizione geografica unica al mondo.

Sei sulla montagna e guardi il mare... questa sua posizione ha fatto nascere l’antipasto mari e monti.

Lo conosciamo tutti, è buono da gustare, bello da vedere. Come la nostra Terra”.

Evidentemente, il senatore ha viaggiato poco.

Famoso per i suoi interventi accorati in Aula (pochi a dire il vero) è riconoscibile grazie alla sua lunga chioma brizzolata.

Fa parte dell’undicesima commissione permanente sul lavoro pubblico e privato e la previdenza sociale.

Fa anche parte della commissione parlamentare per la semplificazione.

Una lunga carriera politica la sua.

Gli è bastato candidarsi sul blog delle stelle per avere una comoda poltrona in Parlamento, come tutti i grillini d’altronde.

La pagina sul sito istituzionale del Senato sulla sua iniziativa legislativa è bianca.

Macchiata solo da un disegno di legge.

Ne ha presentato solo uno dal 2018 ad oggi.

Sono delle “modifiche all'articolo 51 della legge 16 gennaio 2003, concernente l'introduzione del divieto di fumo in aree all'aperto.”

Sì, è sua l’idea (lodevole) di vietare il fumo dappertutto. Lo spiega bene in un video pubblicato sui social del Movimento 5 Stelle.

“Ciao a tutti”, dice il senatore con il suo marcato accento meridionale.

“Vi presento un disegno di legge per lo stop al fumo nelle aree antistanti gli ospedali, nei parchi, nelle aree gioco per i più piccoli, e davanti ai monumenti pubblici.”

Attenzione per i fumatori: “Vietato anche fumare fuori dai bar e dai ristoranti, come sulle banchine dei treni e alle fermate degli autobus.”

E, il senatore poi, fa il paragone con New York. Saprà che si trova negli USA? E, soprattutto, in America ci sarà l’antipasto mari e monti?

Evidentemente lo avrà importato qualche calabrese emigrato.

Peccato, però, che il suo disegno di legge sia fermo lì dal 2019.

Nonostante tutto, però, il senatore è sempre presente, la sua percentuale è alta: 99,03%. Un lavoratore.

Lui, insieme ad altri onorevoli colleghi, ha perfino tramato alle spalle di Luigi Di Maio unendosi ad un gruppo sparuto di ribelli.

Avranno pranzato con il capocollo calabro e l’insalata di polpo con le patate silane?

Non è dato sapere.

*www.ilgiornale.it

tutti pazzi per la Civita

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