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"Via le mascherine all'aperto già da domani. Sintonia su tutto"

Matteo Salvini ha incontrato Mario Draghi a Palazzo Chigi.

“C’è sintonia su tutto”, ha ribadito il segretario della Lega: concetto espresso anche in occasione del precedente vertice, con l’ex ministro soddisfatto del modo in cui riesce ad incidere all’interno del governo e della guida del presidente del Consiglio.

“È tempo di restituire agli italiani lavoro e libertà”, ha dichiarato uscendo da Palazzo Chigi.

Dove si è parlato soprattutto di mascherine e stato di emergenza.

Quest’ultimo scade il 31 luglio e potrebbe non essere prorogato, anche se le Regioni sembrano indirizzate a richiederne l’estensione fino a dicembre, in modo da tenere in piedi anche la struttura commissariale del generale Francesco Paolo Figliuolo.

“Ho chiesto di togliere l’obbligo del bavaglio almeno all’aperto il prima possibile”, ha dichiarato Salvini, che vorrebbe seguire l’esempio di paesi come la Francia.

“Spero che anche l’Italia - ha aggiunto - nel giro di poche ore o giorni possa togliere l’obbligo di mascherina all’aperto. Stato di emergenza? Ne parleremo a luglio”.

Discorso rinviato quindi, anche se le posizioni dei vari protagonisti di governo sono già piuttosto chiare: sarà decisivo cosa pensa Mario Draghi a riguardo.

“Ora bisogna riaprire - ha affermato il segretario della Lega - le attività imprenditoriali in sicurezza e togliere le mascherine all’aperto. Mi sembrerebbe una punizione ingiusta, liberiamo gli italiani da questo bavaglio.

Spero che già domani, dal prossimo Consiglio dei ministri, via si questa scelta di togliere l’obbligo”.

*www.liberoqutidiano.it

tutti pazzi per la Civita

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