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I titoli di studio degli onorevoli italiani

Ai parlamentari si rimprovera spesso di trascorrere poco tempo in Aula.

Ma si può dire lo stesso del tempo passato in altre aule come quelle scolastiche? In altri termini, qual è il livello di istruzione degli onorevoli del nostro Paese?

Partendo dalle informazioni presenti sul sito internet ufficiale della Camera, Yahoo! Italia ha elaborato i dati relativi ai titoli di studio dei deputati italiani, calcolando nel complesso e per ciascuno dei gruppi parlamentari più rilevanti il numero e la percentuale di laureati, diplomati e di onorevoli in possesso di una licenza di scuola media.

Ecco i risultati e le curiosità che ha riscontrato l'indagine di Yahoo!

Il portale ufficiale della Camera fornisce informazioni sui titoli di studio conseguiti da 608 deputati, mentre il numero complessivo degli onorevoli presenti a Montecitorio è di 630.

Non disponiamo quindi dei dati sulla carriera scolastica di 22 politici.Tra i 608 deputati di cui si conosce il titolo di studio, sono ben 420 i laureati, ovvero il 69% dei membri della Camera presi in considerazione.

La laurea più diffusa tra gli onorevoli è quella in giurisprudenza.

I deputati che hanno scelto di studiare legge sono in tutto 152 su 420, quindi il 36%.

Al secondo posto tra i titoli di studio universitari più comuni alla Camera c'è la laurea in scienze politiche, conseguita da 53 onorevoli (il 13%).

In terza posizione si piazza la laurea in economia: sono 45 (il 11%) i politici di Montecitorio la cui carriera universitaria si è concentrata sugli studi economici.

Al quarto posto c'è la laurea in medicina e chirurgia (37 deputati laureati, il 9% del totale).

Al quinto la laurea in lettere (ottenuta da 26 deputati, il 6%), seguita al sesto posto da quella in filosofia (17 su 420, 4%) e al settimo da quella in ingegneria (16 su 420, 4%).

Tra i deputati laureati, due onorevoli hanno conseguito la laurea ben tre volte.

Uno è Edmondo Cirielli, del Pdl, che si è laureato in giurisprudenza, scienze politiche e scienze della sicurezza interna ed esterna.

L'altro è Roberto Speciale, sempre del Pdl, che ha una laurea in economia e commercio, un'altra in scienze strategiche e una terza in scienze umanistiche.

Possiedono la doppia laurea, invece, 12 membri della Camera, tra i quali figura anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dottore in giurisprudenza e in ingegneria dell'organizzazione.

Gli altri undici "bi-laureati" sono: Ileana Argentin, Pd (giurisprudenza e scienze politiche); Ida D'Ippolito Vitale, Pdl (giurisprudenza e lettere antiche); Giorgio Jannone, Pdl (scienze politiche, economia e commercio); Giorgio La Malfa, Gruppo misto (giurisprudenza ed economia politica); Calogero Mannino, Gruppo misto (giurisprudenza, scienze politiche); Marco Mario Milanese, Pdl (giurisprudenza, scienze della sicurezza economico-finanziaria); Francesco Nucara, Gruppo misto (scienze statistiche e attuariali, architettura); Alessandro Pagano, Pdl (economia bancaria, finanziaria e assicurativa, economia e commercio); Walter Tocci, Pd (filosofia e fisica); Jean Leonard Touadi, Pd (filosofia e scienze politiche); Marco Zacchera, Pdl (economia aziendale, storia delle civiltà); Karl Zeller, Gruppo misto (economia aziendale, economia e commercio).

Oltre a chi ha deciso di studiare all'università più discipline, ci sono 18 deputati (pari al 4% degli onorevoli laureati) che hanno percorso la strada delle ricerca universitaria, conseguendo un dottorato di ricerca.

A frequentare e conseguire un master post-laurea sono stati 15 (il 3,5 dei deputati laureati).

Il master più diffuso è quello in business administration, scelto da 3 onorevoli (il 20% dei "masterizzati").

Per quanto riguarda la laurea in medicina e chirugia, sono 25 su 37 (il 65%) i deputati medici che hanno conseguito anche una specializzazione.Scendendo al livello di istruzione meno elevato, sono 178 (il 29% dei membri di Montecitorio presi in considerazione) gli onorevoli che hanno raggiunto soltanto il diploma di scuola superiore.

Il diploma più in voga tra i deputati è quello di maturità liceale classica, ottenuto da 39 parlamentari della Camera su 178 (il 22%).

Tra gli onorevoli in possesso solo della maturità classica c'è anche un ex premier come Massimo D'Alema, del Partito democratico.

Al secondo posto tra i diplomi più diffusi c'è quello di ragioneria: i deputati che hanno studiato all'istituto tecnico commerciale sono 38 (il 21%).

In terza posizione c'è il diploma di liceo scientifico, che possiedono 24 onorevoli (il 13%) tra cui il leader storico della Lega Nord, Umberto Bossi.

Al quarto posto tra i diplomi più diffusi ci sono a pari merito quello di geometra (21 diplomati, 12%) e quello di perito industriale (21 diplomati, 12%).

Infine, sono 10 (il 2% sul totale) gli onorevoli che hanno conseguito solo la licenza media, il titolo di studio più basso tra quelli in possesso dei deputati italiani.

Passiamo ad esaminare la distribuzione dei titoli di studio tra i vari partiti, e quindi tra i vari gruppi parlamentari.

Nel gruppo del Popolo della libertà, il più rappresentato in Parlamento, sono 156 su 220 (si considerano i parlamentari di cui sono presenti informazioni relative al livello di istruzione) i laureati (71%), tra cui prevalgono quelli in giurisprudenza (72 su 156, il 46%), seguiti da quelli in medicina (16, il 10%) e da quelli in scienze politiche (12, il 7%).

Nel gruppo più numeroso della maggioranza parlamentare, i diplomati sono 63 su 220 (il 29%), 16 dei quali hanno conseguito il diploma all'istituto tecnico commerciale (il 25% dei diplomati Pdl) e 13 sono in possesso della maturità classica (il 21%). E' uno solo il deputato pidiellino che non si è spinto oltre la licenza media.

Il secondo gruppo in ordine di grandezza è quello del Partito democratico (198 membri di cui sono disponibili dati relativi al titolo di studio), in cui sono 135 i deputati che hanno conseguito la laurea, cioè il 68%.

Il gruppo del Pd ha quindi al suo interno una percentuale di laureati inferiore, seppur di poco, a quella del Pdl.

Tra le lauree più diffuse in area Pd alla Camera ci sono quella in giurisprudenza (32 laureati su 135, il 24%) e quella in scienze politiche (27 su 135, il 20%).

I diplomati democratici sono invece 59, il 30% sul totale del gruppo a Montecitorio.

La maggior parte di questi ha ottenuto il diploma di maturità classica (20 maturati, il 34%).

In seconda posizione i diplomati in ragioneria, 10 su 59 (17%).

Quattro invece gli onorevoli del Pd che non si sono spinti oltre la licenza media, il 2% rispetto a tutti i membri del gruppo alla Camera di cui sono note informazioni sul titolo di studio.

Il terzo gruppo più nutrito è quello del cosiddetto Terzo polo (62 membri di cui sono disponibili dati sul livello di istruzione), costituito dai deputati di Futuro e libertà guidati dal presidente della Camera Gianfranco Fini e dagli onorevoli dell'Udc di Pierferdinando Casini.

Ecco come è suddiviso in base ai titoli di studio: 47 laureati (76%,), 14 diplomati (23%), 1 in possesso della licenza media (1%).

Il quarto gruppo parlamentare più rappresentato alla Camera è quello della Lega Nord (57 i membri per i quali sono presenti dati relativi al livello di istruzione).

Tra i deputati del Carroccio ci sono più diplomati (27, il 47%) che laureati (26, il 46%) e sono 4 (il 7%) gli onorevoli che hanno conseguito la licenza media.

Tra le lauree dei leghisti spiccano economia e giurisprudenza: sono laureati in ciascuna di queste due discipline 6 deputati, ovvero il 23%.

Quanto ai diplomi, quelli più diffusi sono quello di geometra (8 su 27, il 30%) e quello di tecnico commerciale (6 su 27, il 22%).Concludiamo l'analisi dei titoli di studio tra i partiti con l'Italia dei valori, che alla Camera conta 21 deputati (di cui è noto il livello di istruzione).

E' il gruppo che detiene il record di laureati in proporzione: 17 su 21 (l'81%), il 47% dei quali (8) in giurisprudenza e il 21% (2) in quattro diverse discipline (economia, scienze politiche, medicina e sociologia).

I diplomati del gruppo Idv sono 4 (19%). Nessun deputato del gruppo si è fermato alla licenza media.

Quanto al livello di istruzione dei leader di partito, Silvio Berlusconi, numero uno del Pdl, ha due lauree, come detto.

Pierluigi Bersani, del Pd, è laureato in filosofia. Gianfranco Fini, presidente della Camera dei deputati e guida di Fli, ha una laurea in pedagogia. Pierferdinando Casini dell'Udc e Antonio Di Pietro dell'Idv hanno conseguito una laurea in giurisprudenza.

Tra i leader, solo Umberto Bossi della Lega Nord non è laureato: come detto, è in possesso di un diploma di maturità scientifica.

E infine, le curiosità.

Tra i deputati, ce n'è uno, Aldo Brancher (Pdl) in possesso di un titolo di studio poco comune, un baccellierato in teologia.

Walter Veltroni, già sindaco di Roma, leader del Pd e vicepremier, è l'unico ad aver conseguito un diploma all'Istituto professionale di stato per la cinematografia che ha sede a Roma. Alcune lauree sono detenute da un solo deputato.

E' il caso, per esempio della laurea in ingegneria aeronautica, di cui è in possesso soltanto Giuseppe Cossiga (Pdl) e di quella in scienze geologiche, in cui è diventata dottoressa solo l'onorevole della Lega Nord Manuela Dal Lago.

L'unico diploma di liceo artistico ce l'ha Fiorella Ceccacci Rubino del Pdl.

www.yahoo.com

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