L'Italia, una nazione fondata sulla lingua

A differenza di altri Paesi è stata la letteratura e non fattori economici a innescare il processo unitario

di Gian Luigi Beccaria*

Esce in libreria Mia lingua italiana. Per i 150 dell’unità nazionale di Gian Luigi Beccaria (Einaudi, 90 pag., 10 euro). Anticipiamo alcuni brani dal capitolo iniziale.

Per prima è venuta la lingua. Non c’era ancora la nazione, ma da secoli esisteva un’unità linguistico-letteraria nazionale. «Ex linguis gentes, non ex gentibus linguae exortae sunt», scriveva Isidoro di Siviglia in Etymologiae): sono le lingue che fanno i popoli, non i popoli già costituiti che fanno le lingue.

Ai «National Archives»

di Eugenio Di Rienzo*

Lo sbarco dei Mille a Marsala, l’11 maggio 1860, venne immediatamente considerato da tutte le Potenze europee come un fattore di grave destabilizzazione dello status quo internazionale.

Non solo Austria, Prussia, Russia furono fermamente contrarie a un’impresa che rischiava di creare un focolaio rivoluzionario nel Mediterraneo.

Ancora applausi per Manuela Berardinelli!!!

da Daniela Pacella

Il 18 marzo, nel capoluogo marchigiano Manuela Berardinelli ha presentato la sua seconda opera “Le Orme delle vita”.

OMEOPATIA E PEDIATRIA

Esperienza clinica e schemi terapeutici

di Gaetano Maria Miccichè 

Presentazione a cura della giornalista Michela Ridolfi

Grazie al grande successo delle precedenti edizioni arriva in libreria la terza edizione di “Omeopatia e Pediatria. Esperienza clinica e schemi terapeutici” di Gaetano Maria Miccichè.

Gesu' non gioca nella squadra dei rivoluzionari

di Marcello Veneziani*

Gesù non era un rivoluzionario, non fa­ceva politica e nemmeno sindacato o lotta di classe.

Finalmente il Papa ha liqui­dato un’insopportabile retorica in vigore dal tempo del Concilio Vaticano II, con il suo sciame di preti agitatori e politicanti, parroci d’assalto come pretori divini,pre­dicatori di un Cristo che somiglia troppo a Che Guevara.