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Ancora applausi per Manuela Berardinelli!!!

da Daniela Pacella

Il 18 marzo, nel capoluogo marchigiano Manuela Berardinelli ha presentato la sua seconda opera “Le Orme delle vita”.

La libreria Feltrinelli ha ospitato l’evento, mentre ha presentato il libro il prof. Gianni Rossetti, Presidente dell’albo regionale dei giornalisti, nonché docente all’Università di Urbino, accompagnato dalla giornalista Roberta Maccagnini, esperta di comunicazione.

Il prof. Rossetti, con invidiabile maestria, ha descritto in maniera impeccabile i momenti salienti del romanzo e carpito il senso con il quale la scrittrice ha scelto di incrociare le storie delle sue eroine con momenti di storia e personaggi storici.

Gli stralci letti hanno dato lo spunto ad un confronto profondo e costruttivo tanto che, sembrava di essere presenti ad un’appassionante lezione di storia moderna ma con protagonisti d’eccezione…i ricordi.

Manuela, come al solito, ha messo del suo e ci ha incantato con le sue descrizioni, ma soprattutto, ieri sera ha detto una cosa, che forse vi sembrerà scontata, ma che spesso, forse proprio perché molti la reputano tale, ce ne dimentichiamo. 

La nostra vita è amore e tutto quello che ci circonda è amore che, forse, nel corso della nostra vita si trasforma, ma sempre amore è.

Spesso ci dimentichiamo di dire “ti voglio bene” alle persone che amiamo e ce ne ricordiamo solo quando nella nostra vita capita un evento terribile o magari è troppo tardi e non avrebbe più alcun significato dirlo.

Beh, io credo che Manuela abbia molto più che ragione quando afferma che dire “ti voglio bene” sia una cosa meravigliosa, così come lo è la nostra vita e che l’amore sia l’unica cosa per la quale valga la pena fare ogni cosa (questa è di un mio carissimo amico!!)

Quindi se vi domandate: "perché dovrei leggere questo libro?"

Semplice, perché è un atto d’amore!