Genio della matematica rifiuta
un premio da 1 milione di dollari

Grigorij Perelman ha dimostrato la congettura di Poincaréma

ha detto no ai soldi dell'istituto Clay 

di DARIO CORRADINO 

Grigorij si è preso un po’ di tempo e di silenzio, ma alla fine ha parlato. Anche stavolta ha detto di no. E, in fondo, chi lo conosce se lo aspettava: la sua vita è costellata di rifiuti pazzeschi.

Il numero 99066 ha tre singolari particolarità: innanzi tutto resta inalterato anche se si legge capovolto; poi, elevato al quadrato, dà il numero 9.814.072.356 che è formato da tutte e dieci le cifre da 0 a 9 e che, inoltre, è il massimo quadrato di dieci cifre diverse.

La scoperta dello zero

nessuno sa chi per primo abbia usato un simbolo per indicarlo

Greci e romani però non ne sono estranei.

I tragici attentati che hanno scatena­to la prima guerra del terzo millen­nio hanno portato alla ribalta lo scontro tra culture diverse e le loro pre­sunte "superiorità". A riprova della supe­riorità di una cultura sull'altra è stata ti­rata in ballo la scoperta dello Zero.

Secondo un'antica leggenda, il gioco de­gli scacchi venne inventato in India da un bramino di nome Sissa, per divertire il proprio re, perpetuamente annoiato.

Il so­vrano fu estasiato dal gioco a tal punto che offrì a Sissa l'opportunità di chiedergli qualsiasi premio desiderasse.

L'astuto bra­mino chiese un chicco di grano per la prima casella della scacchiera, due per la se­conda, quattro per la terza, sedici per la quarta, e così via fino alla sessantaquattresima casella.

Il re fu ben felice di acconsentire e non mascherò la sua meraviglia per la ri­chiesta, che gli appariva alquanto mode­sta.

Ma quando i suoi funzionari ebbero fatto il conto, si accorsero che i granai dell’intero regno, così come quelli di tutto il mondo allora conosciuto, non avrebbero mai potuto contenere l’enorme quantità di grano che ne risultava.

Il numero totale di chicchi è infatti circa 18,5 miliardi di miliardi.Supponendo che un metro cubo contenga venti milioni di chicchi, essi corrisponderebbero a quasi mille miliardi di metri cubi.

Edward Kasner, matematico statunitense, nasce il 2 aprile 1878 a New York, dove muore il 7 gennaio 1955.

E’ noto per avere reso popolare il termine googol.