Amatrice resta viva in una canzoneAmatrice resta viva in una canzone

Nel terzo inverno dopo il sisma,  Amatrice è una città fantasma, dominata dal vuoto profondo e dal silenzio spettrale.

È ridotta ad una spianata e a un deserto di pietre che la neve ha cercato di coprire, ma che sono riemersi nella loro immensa desolazione.

Faggi fortiDanza dei faggi torti

Presenti anche nel “Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga”  

Musica di Camillo Berardi

La natura, ricca d’incanti e di magie, ci rivela spettacoli straordinari d’incredibile meraviglia, più sorprendenti di quelli che potrebbero essere immaginati.

Ne sono emblematici esempi i caratteristici faggi “torti” che possono essere incontrati in diverse faggete del nostro pianeta.

Campanella coscienzaLa campanella della coscienza

Il termine “coscienza” deriva dalla voce latina “conscire” che significa essere consapevoli di ciò che avviene in noi, ma indica anche l’indagine e/o il risveglio dell’inconoscibile recondito che ci appartiene con tutti i suoi misteri.
L’argomento ha dato origine al canto aquilano “La campanella della coscenzia” con musica del M° Camillo Berardi, versi di Maria Luisa Frasca, video illustrato e montato da Concetta Persico.

Matrix pulcherrima - Amatrice bellissima

La cittadina di Amatrice fino al 1927 apparteneva all’Abruzzo ed era un Comune della Provincia dell’Aquila, passando in quello stesso anno alla neonata provincia di Rieti.

Il terremoto del 2016 ha letteralmente raso al suolo il borgo appenninico, mietendo vite umane e distruggendo anche le sue sessantanove frazioni.

Mattinata

Nella vita avventurosa di Gabriele D’Annunzio, priva di complessi e inibizioni, non sono mancati momenti di spiritualità e la toccante poesia “Mattinata” ne è un chiaro esempio.

La musica composta da Camillo Berardi e il video realizzato con le suggestive foto di Luciano Dionisi, sposano coerentemente la dolcezza di questo toccante componimento che manifesta patentemente la straordinaria ricchezza interiore del grande poeta abruzzese.