Anche l'occhio va dalla sua parte

Anche l'ottico vuole la sua parte
Spezziamo un'arancia in favore della libertà
Scambiamoci i connotati
Ha bruciato tutte le mappe del successo
Non mettere il dito nella piastra

Quell'apostrofo rosa tra detersivo e brillantante

Certe volte mi sbalordisco per quanto ci ostiniamo a fare gli intellettuali. Io per prima, colpevole.

Quando ho una boiata in testa, apro google, ricerchina, e in due secondi il mio status su facebook riporta una frase di un grande di tutti i tempi.

Come se scriverla con parole mie non rendesse bene, cerco le parole di un grande per raccontare pensieri che sono miei. Quelle frasette lì, che in dieci parole pretendono di riassumere una grande realtà, temo si chiamino aforismi.

Congratularsi: esprimere con garbo la propria invidia.

Non bisogna dare alito ai pettegolezzi.

Quando muoio mi faccio cromare.

Non c'e una sola donna che abbia saputo resistermi... direi tutte.

La mela al verme: "Non parlare, bacami!"

L'opera lirica è un posto dove un uomo viene pugnalato e, invece di morire, canta.

Tatiana è l'amica mia grassa, talmente grassa che quando si sdraia diventa più alta!

Ho visto una coccinella in farmacia, chiedeva qualcosa per i punti neri.

Le donne degli altri mi piacciono finché restano degli altri.

Se ti portano via la moglie, la migliore vendetta è lasciargliela.

Pensieri al vento

 "I critici sono come gli eunuchi: sanno perfettamente
come si fa, ma non possono."
 

“Tu hai spirito di contraddizione.
- Non è vero!”
 

“Se le persone che parlano male di me sapessero quello che
dico io di loro, parlerebbero peggio.”
 

“Se volere è potere, volare è potare.” 

“Odio i pregi, mi fanno sentire pieno di difetti"

Alcune perle tratte da opere di scrittori francesi

da Lourdes di Emile Zola: “Si, noi partiamo! disse Pierre e, voltandosi, cercò il proprio cappello per asciugarsi gli occhi” 

da La donna di trent’anni di Honoré de Balzac: “Un furore indescrivibile rese il capitano più bianco delle sue vele. Con un balzo egli piombò sul timoniere, lo colpì furiosamente con il pugnale, mancandolo, e lo scaraventò in mare” 

da Amanite di Lucie Delarue Mardrus: “Per un momento la febbre risvegliò il giovane cadavere, più bianco delle proprie lenzuola…”