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Rocky MarcianoRocky Marciano, Rocco Francis Marchegiano, pugile, nasce l’1 settembre 1923 a Brockton, una città degli Stati Uniti d'America, capoluogo assieme a Plymouth della contea di Plymouth nello stato del Massachusetts, e muore a Newton, il 31 agosto 1969.

√ą stato il campione del mondo di pugilato dei pesi massimi dal 23 settembre 1952 al 30 novembre 1956.

L'unico a ritirarsi imbattuto.

La International Boxing Hall of Fame lo ha riconosciuto fra i pi√Ļ grandi pugili di ogni tempo.

La rivista Ring Magazine lo nominò Fighter of the year degli anni 1952, 1954 e 1955.

Tre suoi incontri furono nominati Ring Magazine fight of the year:

‚Äʬ†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† 1952 - Rocky Marciano KO 13 Jersey Joe Walcott I

‚Äʬ†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† 1953 - Rocky Marciano KO 11 Roland La Starza II

‚Äʬ†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† 1954 - Rocky Marciano KO 8 Ezzard Charles II

Di origine italiana, Rocco nasce da Pierino Marchegiano, originario di Ripa Teatina, nell’Abruzzo e Pasqualina Picciuto, proveniente da San Bartolomeo in Galdo, della  provincia di Benevento, in Campania, due emigrati italiani che avevano lasciato il paese nei primi decenni del secolo.

Oltre a Rocco, i coniugi Marchegiano ebbero altri cinque figli, le tre femmine Alice, Concetta ed Elizabeth e i due maschi Louis e Peter.

All'età di un anno il piccolo Rocco contrasse la polmonite, a causa della quale rischiò addirittura la morte.

A 16 anni, grazie a lavori in cantiere, sviluppò un fisico possente ed ottimo per praticare il pugilato.

Nel 1943, all'età di circa 20 anni, si arruolò nell'esercito.

Dopo avere steso un australiano con un violento pugno destro durante una rissa in un pub di Cardiff, in Gran Bretagna, Marciano comprese le sue potenzialità da boxeur e con l'aiuto dello zio Mike, che gli procurò un manager, Gene Gaggiano, iniziò la sua carriera da dilettante nel mondo del pugilato.

Il suo primo combattimento andò male perché fu squalificato dopo pochi minuti per delle scorrettezze.

Si iscrisse successivamente ad un torneo per dilettanti a Portland, dove arrivò in finale ma perse dopo avere accusato un forte dolore alla mano destra.

Il primo incontro da professionista gli venne offerto nel 1947 da Alli Colombo: qui Rocky Marciano batté con estrema facilità Lee Epperson, grazie al suo micidiale destro che colpì il pugile avversario sul diaframma.

Tarchiato, lentissimo, tecnicamente grezzo e dotato di un allungo inferiore alla media dei massimi, 170 cm, il minore in assoluto nella storia dei campioni del mondo dei pesi massimi, Marciano riusciva a compensare questi limiti con l'aggressività, talvolta al limite delle regole del ring, la resistenza fisica e, soprattutto, col suo destro terrificante, che gli valse il soprannome di The Brockton Blockbuster, Il Bombardiere di Brockton e con cui mandò al tappeto tutti i suoi avversari, tra cui i maggiori pugili all'epoca in circolazione.

Infatti la sua carriera proseguì a gonfie vele con 17 incontri tutti vinti per KO, fra i quali uno contro il temutissimo Harry Bilazarian, nel 1948, incontro che Rocky vincerà dopo circa 92 secondi, mandando al tappeto Harry con due potenti pugni.

Costretto a delle pause a causa di forti traumi alla schiena, appena tornato Marciano si ritroverà di fronte Carmine Vingo, un italo-americano come lui ma di differente stazza fisica, era infatti alto 193 cm e aveva alle spalle moltissimi incontri vinti per KO.

Rocky disse che il pi√Ļ duro avversario mai affrontato fu Carmine Vingo.

Il 30 dicembre 1949, al Madison Square Garden di New York, Marciano spedì Vingo al tappeto nel primo round, nel secondo e lo mise ko nel sesto.

Vingo fu portato in ospedale, ne usc√¨ dopo molti giorni e non sal√¨ mai pi√Ļ sul ring. In apparenza, si tratt√≤ di una vittoria facile per Rocky, ma lui la pensava diversamente.

Vingo and√≤ gi√Ļ alla sesta ripresa, ormai privo di conoscenza, e venne portato d'urgenza in ospedale, dopo quella terribile sera non fu pi√Ļ in grado di combattere.

Anche se Rocky vinse l'incontro, la fatica gli fece perdere i sensi e fu portato in ospedale, dove rimase per alcuni giorni, anche se non in condizioni gravi come l'avversario.

Nel suo palmares una vittoria per KO all'8a contro il "Brown Bomber" Joe Louis - per la verità in grande declino - il 26 ottobre 1951 al Madison Square Garden.

Louis è sempre stato l'idolo di Marciano e dopo l'incontro nascerà tra i due un'amicizia sincera, che porterà Rocky ad aiutare il vecchio campione caduto in disgrazia - sia di salute che di finanze - dopo il ritiro.

Vince il titolo di Campione del Mondo dei Pesi Massimi il 23 settembre 1952 a Filadelfia, sconfiggendo per KO alla 13a ripresa Jersey Joe Walcott, anche se con difficoltà e dopo essere stato messo anche al tappeto nel corso della 1a.

Difende il titolo altre 5 volte, vincendo tutti quanti gli incontri, l'ultimo contro Archie Moore il 21 settembre 1955.

Il suo strabiliante record parla di 49 vittorie, di cui 43 per KO, e nessuna sconfitta.

20 dei 43 KO sono giunti entro la terza ripresa.

In virt√Ļ di questo √® ricordato come uno dei pi√Ļ grandi pugili di tutti i tempi.

Secondo molti esperti è il miglior pugile della storia, superando grandi nomi come Mike Tyson,Muhammad Alì e Jake LaMotta.

Muore in circostanze drammatiche, precipitando, assieme al pilota del suo aereo privato, durante un volo condotto in condizioni atmosferiche definite proibitive dal pilota stesso.

tutti pazzi per la Civita

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