Stampa
Visite: 976

Diego AliprandiDiego Aliprandi Barone di Nocciano, politico, nasce il nasce il 29 marzo 1819 a Penne, dove muore il 29 novembre 1910.

Esponente di spicco della nobiltà pennese ottocentesca, discendeva da un ramo del casato Aliprandi che si stabilì a Penne all'epoca di Margherita d'Austria.

Era figlio del barone Domenico e di Clorinda Castiglione dei Marchesi di Poggio Umbricchio.

Ebbe come residenza ufficiale il Palazzo Aliprandi di Penne, somigliante internamente a quello Chiablese di Torino e lo arricchì con le sue collezioni: tele, ceramiche di Castelli, monete rare.

Fu di idee monarchiche e liberali e nel 1837 prese parte alla Rivolta Pennese, entrando nella Giunta rivoluzionaria che ripristinava la Costituzione di Palermo del 1820.

Nel 1842 rifece a proprie spese la Porta Ringa a Penne e la intitolò a Ferdinando II delle Due Sicilie per ricucire i rapporti col sovrano dopo i fatti del 1837.

Dal 1847 al 1848 fu Sindaco di Penne.

Nel 1854 sposò la nobile Caterina de Sterlich dei marchesi di Cermignano, dalla quale ebbe quattro figli che morirono tutti in giovane età.

Nel 1862 ospitò nel suo Palazzo di Penne il poeta trentino Giovanni Prati.

Nel novembre 1865 fu eletto al Parlamento Italiano per la IX legislatura e sedette a sinistra, conservando sempre una certa autonomia nelle decisioni.

Cinque anni dopo fu rieletto per la X legislatura.

Nel 1874 fu ancora rieletto deputato in Parlamento per la XII legislatura.

Fondò la Società Operaia di Penne il 16 marzo 1876.

Fu rieletto deputato al Parlamento nel maggio 1880 per la XIII legislatura.

Ultimo rappresentante della famiglia Aliprandi di Penne, adottò e lasciò erede del suo patrimonio il nipote Diego de Sterlich Aliprandi.

tutti pazzi per la Civita