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Asprino Ricci, Asprino Rocco Michele "Gaspare" Ricci), Pastore Evangelico Battista, nasce il 22 maggio 1880 a Manoppello, da Francescopaolo e Melania De Blasis.

di Geremia Mancini*

Era abruzzese Asprino “Gaspare” Ricci: “storico” Pastore Evangelico Battista ed intellettuale antifascista.

Compì gli studi teologici presso il seminario di Chieti.

Successivamente si convertì al protestantesimo.

Sposò a Roma, il 15 giugno del 1913, Calpurnia Giulia Dal Canto.

La sua azione pastorale si svolse nelle città di Venezia, Firenze, Altamura, Napoli ed infine Roma.

Quando nel 1934, dal 24 al 26 Luglio, si tenne, dopo otto anni di interruzione, l’Assemblea Generale dell’Opera Battista (nell’occasione riunì a Roma il Dottor Maddy, il missionario Whittinghill e 40 pastori battisti) e l’Opera delle Chiese Cristiane Battiste d’Italia si costituì in Ente morale, Ricci venne nominato vicepresidente (successivamente ne diverrà anche presidente).

Ad Altamura (27 luglio 1919-7 luglio 1929) fondò un Circolo di Cultura Religiosa, che aveva soprattutto lo scopo di evangelizzare i giovani.

Aprì, sempre ad Altamura, un Asilo Infantile chiamato “Italia Redenta” e una Sala di cucito per ragazze.

Sempre nella cittadina pugliese, una “denuncia anonima” contro di lui (lo accusava di propaganda evangelica e sovversiva) fu respinta in blocco dall’allora Prefetto.

Si conoscevano le simpatie socialiste di Asprino Ricci (nel ’24 non aveva fatto mistero del suo voto al Partito Socialista) ma anche l’assoluto rispetto per le leggi vigenti.

In questi anni incontrò Vincenzo Saverio Veneziano, questi sarebbe poi divenuto un importante pastore protestante oltre che un famoso teologo, che volle ricevere direttamente da lui il battesimo.

Si trasferì a Napoli nel 1929 per prendere la guida della chiesa battista (con sede in Via Foria) ridando vigore alla intera comunità.

Qui si dedicò alla scuola domenicale e curò personalmente il circolo dei giovani, organizzando recite e gite.

Distribuì opuscoli in città e si adoperò all’evangelizzazione predicando anche in pubblico. Fondò la rivista: “La Verità Evangelica”.

Diede inoltre vita ad una casa materna e ad un ambulatorio medico.

In più di una occasione, durante i suoi discorsi pubblici, subì la “violenta contestazione organizzata” (così si legge in una nota giornalistica) che non lo distolse mai dal terminare, coraggiosamente, i suoi intervento.

Nell’immediato dopoguerra, vista la grave e carente situazione sanitaria della città di Napoli, il pastore Ricci prese l’iniziativa di aprire un ambulatorio medico nei locali della chiesa battista di Via Foria.

Molti giovani medici si offrirono, generosamente, per assistere i bisognosi di cure.

Nel 1949, Ricci, partecipò in aprile, al congresso dei “Partigiani della Pace” a Parigi e la sua presenza, in qualità di “pastore evangelico”, fu salutata come altamente significativa.

Ricci nel 1953 venne trasferito a Roma per guidare la chiesa battista di Roma in Via Urbana.

Nel 1968, lui e il medico Teofilo Santi, promossero la raccolta di fondi che permise l’apertura dell’Ospedale Evangelico “Villa Betania”.

Questa struttura venne inaugurata, il 2° ottobre 1968, dopo circa 20 anni e mille difficoltà dall’avvio del progetto.

Si coronò in questo modo, per Ricci e Santi, “un sogno”.

Nell’occasione Asprino Ricci tenne il discorso inaugurale.

A Roma lo ricordano così: “Si dedicò sempre con ammirevole zelo alla cura della Comunità raccogliendo copiosi frutti con una messe di battesimi”.

Una figlia Lilia, maestra di musica, sposò il grande Direttore di coro Vincenzo Giannini.

Asprino Rocco Michele “Gaspare” Ricci morì, a Roma, il 10 ottobre del 1975

*Presidente onorario “Ambasciatori della fame”

tutti pazzi per la Civita

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